di Andrea Fantucchio
Oggi è il giorno di inizio dei trasferimenti scolastici disposti dalla Provincia di Avellino. Trasferimenti di duemila studenti che coinvolgeranno quattro scuole del capoluogo: il liceo artistico “De Luca” oggi chiuso per ragioni di sicurezza, l’istituto tecnico economico Luigi Amabile, il liceo scientifico Mancini di via Scandone, l’istituto tecnico “Fortunato Scoca”.
Insomma pare che i trasferimenti andranno avanti nonostante questi giorni incandescenti: prima le proteste di studenti e professori di Mancini, Amabile e Scoca, poi l’incontro dei genitori del liceo scientifico col Prefetto per chiedere un suo intervento.
A partire da oggi resterà chiuso lo Scoca per iniziare i trasferimenti. Disposizione della dirigente che ha esteso il provvedimento fino al due dicembre. Data comunicata ieri dalla stessa preside ai genitori degli studenti.
Mentre gli alunni della Luigi Amabile e del Mancini saranno regolarmente fra i banchi forse attendendo che sia la Provincia a comunicare l’esigenza di una chiusura che favorisca i traslochi.
A meno che l’esposto al quale facevamo riferimento, documento che ha già raccolto duecento firme da parte dei genitori del Mancini, non venga consegnato in Procura spingendo Cantelmo ad aprire un’indagine sul comportamento tenuto dalla Provincia.
Per ora la certezza è che duemila studenti saranno coinvolti in una giravolta di cambi che li porteranno lontano dalle attuali sedi scolastiche. Nonostante i dubbi di docenti e qualche dirigente per via dei laboratori specifici che andranno trasferiti in spazi che non convincono del tutto.
E nonostante la mancanza di una documentazione relativa a sicurezza e stabilità sismica degli edifici. Quelle carte che i genitori del liceo scientifico Mancini hanno recentemente richiesto a gran voce. Ma che ad oggi, non sono state ancora mostrate. Nonostante la Provincia abbia dato rassicurazioni in merito.
Assicurando che sarebbero stati svolti tutti i controlli necessari. Vedremo cosa succederà ora.
