di Andrea Fantucchio
(Clicca sulla foto di copertina e guarda lo speciale di Ottopagine con tutte le interviste) Oltre cinquecento multe in una settimana, da quando le ztl (zone a traffico limitato) sono attive ad Avellino. La pazienza degli avellinesi sembra essersi già esaurita. Fra cittadini e commercianti, il parere è unanime: provvedimento inutile, perché non calato in una cornice adeguata.
Mancano i parcheggi e non si controllano i grattini messi sulle automobili in sosta.
«Così le stesse auto – ci spiega un commerciante – restano ferme da mattina a sera. E con le strade affluenti del corso bloccate, non c'è spazio per i parcheggi. Il Comune non incassa quanto gli spetterebbe».
Inoltre, gli esercenti attaccano anche gli stalli previsti di fronte agli ingressi di alcune attività commerciali. Ci riferiamo ai parcheggi, delineati con le strisce gialle, che consentono la sosta ai camion che si occupano dello scarico merce.
Ci dice una signora: «A volte si fermano anche per più di un'ora. E le vetrine dei negozi spariscono. Noi già "stiamo belli combinati"... il punto esclamativo su una situazione già compromessa».
Le fa eco un'altra cittadina: «Se poi queste ztl sono un altro modo per far cassa, ce lo dicano subito. Ad Avellino ci sono cose più serie a cui pensare».
Insomma, è bastata una settimana, e gli avellinesi sono già in rivolta. La situazione cambierà nei prossimi giorni?
