Avellino, don Patriciello: fatevi rispettare dai politici

Isochimica, Valle del Sabato, povertà. Guarda l'intervista al "prete della Terra dei Fuochi"

(Clicca sulla foto di copertina e guarda il servizio di Ottochannel a cura di Angelo Giuliani) «Difendete il territorio dagli scempi ambientali. L’uomo è quello che mangia e respira»

Avellino.  

 

di Andrea Fantucchio

(Clicca sulla foto di copertina e guarda il servizio di Ottochannel a cura di Angelo Giuliani) «Difendete il territorio dagli scempi ambientali. L’uomo è quello che mangia e respira. L’ambiente è la nostra casa, i cittadini devono obbligare i governi a leggi giuste. Norme che li tutelino davvero». Don Maurizio Patriciello, ribattezzato “il parroco della Terra dei Fuochi" per l'impegno speso nella difesa del compromesso territorio casertano, è ad Avellino. Nella sede della Caritas a Valle.

Non si sottrae alle domande sui disastri ambientali che riguardano la provincia irpina. Dall'Isochimica, oggi sempre attuale con l'inizio del processo e la morte dell'imprenditore Elio Graziano, alla Valle del Sabato, con l'inchiesta aperta dalla Procura sulle attività industriali del posto e l'impegno speso dai cittadini nell'opera di sensibilizzazione. Dice Patriciello in proposito: «Come dicevo, gli abitanti di questa terra non devono e non possono arrendersi. Dobbiamo credere in primo luogo nelle nostre azioni e avere fiducia nella giustizia. Che prima o poi arriverà, anche nelle aule dei tribunali».

Sul dramma concreto della povertà diffusa, Patriciello commenta: «La povertà è un vero disagio sociale. Una malattia che attanaglia tante nostre realtà. Mi stringe il cuore ogni volta che vedo qualcuno vivere per strada, al freddo e al gelo. Eppure sembra così difficile per i nostri politici mettere gli indigenti al centro della loro agenda».