Avellino, fondi per le periferie. «Cantieri chiusi in 5 mesi»

Oggi la firma di Foti

Avellino.  

Patto per le periferie. Via alla convenzione col Governo, anche ad Avellino. Stamane la firma del sindaco Paolo Foti con il premier Gentiloni. Una pagina importante che segna la svolta per il capoluogo irpino. «Si apre una pagina nuova per la città di Avellino, e in parte chiudiamo quella dolorosa e lunga legata alla ricostruzione post terremoto della città. Con questi diciotto milioni di euro finanzieremo interventi importanti a Rione Parco, Bellizzi, Quattrograna Est ed Ovest». Questo il commento del sindaco Paolo Foti. I lavori partiranno al massimo tra un mese. «A Bellizzi interverremo sul municipio storico e sulla riqualificazione del sistema fognario. A Rione Parco riqualificheremo l’ex caserma dei vigili del fuoco e il centro sportivo flipper, abbandonato e distrutto più volte e realizzeremo una piazza. A Quattrograna est faremo una piazza e bonificheranno dall’amianto le case popolari». Passaggi decisivi che segnano la svolta in città.

«Un intervento voluto nel segno del potenziamento della qualità della vita da sempre uno dei punti di riferimento imprescindibili del mio mandato - precisa Foti -. Oggi ho chiesto alla presidente del consiglio dei ministri che questi fondi diventino permanenti.  Così di anno in anno si potrà pensare alla riqualificazione progressiva dei quartieri.

Dobbiamo procedere con il completamento della progettazione esecutiva. I tempi sono brevi per spendere questi fondi. Gli stati di avanzamento  dei cantieri da rispettare, chiari. I lavori andranno avanti nel tempo, oltre la conclusione del mio mandato». Nell’intervista il sindaco precisa che il capitolo cantieri del capoluogo è vicino alla parola fine.  Quasi ultimati i lavori a piazza Castello e ripartiti i lavori del sottopasso. Entro l’estate dunque lavori finiti. Anche per l’ultimo tratto della Bonatti tra cimitero e Pianodardine.