di Simonetta Ieppariello
Una nuova era per la gestione delle aree parcheggio della Città d Avellino. Arrivano i parcometri e nuove coop per le aree sosta. Undici zone che andranno in affidamento dopo una nuova gara indetta dalla municipalizzata Acs per un totale di 1830 stalli circa. Stiamo parlando di alcune delle aree maggiormente strategiche per la sosta e mobilità in città. Le aree più capienti sono quelle di Stadio Partenio, Cimitero e Piazza Kennedy. Arriveranno i parchimetri che stanno per essere installati nelle diverse zone, e gestite con i parcometri.
Acs ha modulato la gara ipotizzando un ricavo annuo che oscillerebbe tra un minimo di 416 mila e 700 euro, cifra corrispondente a un utilizzo degli stalli al 40 per cento del totale, per arrivare fino ad un massimo di un milione e 41mila euro.
E’ quanto spiega l’amministratore unico dell’Acs Giovanni Greco nella determina di affidamento delle aree di sosta a cooperative sociali di tipo B. Entro la fine della settimana il bando sarà pubblicato. All'avviso potranno rispondere solo le cooperative sociali di tipo B regolarmente iscritte all'albo regionale che impiegheranno, così come stabilito negli indirizzi dettati dall’amministrazione Foti, persone svantaggiate nel servizio. Un progetto dunque di reinserimento sociale. Questa la mission.
L’incarico sarà concesso per dodici mesi. La base di gara è di 171mila e 259 euro, e vincerà chi offrirà l’offerta più vantaggiosa.
Ecco tutte le aree interessate: Cimitero, Curva Nord, Via Campane, via Volpe, ex ospedale di Viale Italia, Tribuna Montevergine, Piazza Kennedy, Stadio Partenio, Asl di via Degli Imbimbo, parcheggio coperto del Teatro «Carlo Gesualdo» e Campetto Santa Rita. Le tariffe orarie più basse, da 50 centesimi, saranno quelle dei parcheggi di Campetto Santa Rita, Piazza Kennedy e Viale Italia, mentre si pagherà 75 centesimi a Via Campane, via Volpe e via degli Imbimbo, in tutti gli altri la somma dovuta per la sosta sarà di un euro all'ora.
Il meccanismo dovrebbe entrare a regime a fine aprile. Una data particolarmente attesa dallo scorso ottobre, dopo lo stop ai contratti con le cooperative. Sullo sfondo resta il caso degli ex parcheggiatori impiegati nel servizio. C’era stato l’impegno a cautelare i livelli occupazionali. Una postilla che, però, potrebbe non essere obbligatoria per la nuova coop che si aggiudicherà il servizio. Insomma, sono ore, mesi settimane di grande attesa in città. Una vera e propria rivoluzione per la gestione della sosta nel capoluogo.
