Niente cani nei parchi.«Ordinanza non valida.Vi spiego perchè»

La nota dell'associazione nazionale protezione Animali Natura Ambiente Avellino

Per mantenere il decoro , l' igiene pubblica e la sicurezza dei cittadini, si possono attivare mezzi di controllo e di sanzione per gli accompagnatori ed i custodi dei cani, con l' imposizione dell' uso di palette, sacchetti di plastica o altro

Avellino.  

I cani nei parchi possono entrarci. Lo assicura  Gaetana Iannaccone dell'associazione A.n.p.a.n.a.( Associazione Nazionale Protezione Animali Natura Ambiente) che ripercorre quanto accaduto due anni fa.
«Queste perplessita' nascono sicuramente dalla conoscenza di vecchie ordinanze emanate dal Comune di Avellino.
Ultima in ordine di tempo quella dell' 8 maggio 2015 sul " Divieto di abbandono di deiezioni canine in aree pubbliche ed obbligo di custodia ".L' ordinanza vietava anche l' ingresso dei cani nei parchi pubblici ad eccezione delle aree di sgambamento in via Di Guglielmo ed in via Aversa ed obbligava a depositare i sacchetti con le deiezioni in solo 6 contenitori, installate solo al centro della citta'.
L' A.n.p.a.n.a. sostenendo fortemente che le deiezioni canine debbano essere raccolte e che i proprietari dei cani debbano condurre i propri amici a quattro zampe in maniera educata e rispettosa, presento' ricorso a tale ordinanza, perche' riteneva la stessa una misura meramente repressiva per la liberta' di circolazione delle persone».
Il TAR di Salerno, secondo quanto spiegato nella nota stampa - accolse in data 10/09/2015 l' istanza cautelare presentata dall' A.N.P.A.N.A. di Avellino e deposito' l' ordinanza cautelare n.551/2015 che di fatto sospende l' ordinanza del Comune e doveva entrare  nel merito il 6 luglio scorso emettendo la sentenza definitiva.
«L' A.n.p.a.n.a. presento' attraverso i propri legali il ricorso al Tar, perché l 'ordinanza comunale risultava eccessivamente limitativa della liberta' di circolazione delle persone ed era posta in violazione dei principi di adeguatezza e proporzionalita' dell' azione amministrativa.
Per mantenere il decoro , l' igiene pubblica e la sicurezza dei cittadini, si possono attivare mezzi di controllo e di sanzione per gli accompagnatori ed i custodi dei cani, con l' imposizione dell' uso di palette, sacchetti di plastica o di qualsiasi altro strumento idoneo all' uso e di provvedere al loro smaltimento nei rifiuti indifferenziati.
Notiamo che ad oggi, nonostante attraverso la stampa la nostra associazione abbia cercato d' informare la cittadinanza né i cittadini, né le istituzioni, sembrano essere a conoscenza della nuova ordinanza.
Attraverso la sua cortese e precisa professionalità, vorremmo cogliere l'occasione di rinnovare questa informazione e come associazione ci rendiamo disponibili a sostenere chi, in maniera documentata, abbia ricevuto una sanzione non giusta per aver condotto il proprio cane nei parchi pubblici.
Vorremmo inoltre rassicurare i proprietari di cani,  sul poter circolare liberamente con i propri animali nei parchi, muniti ovviamente di paletta, sacchetti, guinzaglio e soprattutto di senso civico e di rispetto per gli spazi comuni, perché ripetiamo, l'ordinanza cautelare n.551/2015 emessa dal Tar, sospende di fatto l'ordinanza comunale.
Anche in questo caso, l' A.n.p.a.n.a, che  attraverso soprattutto il lavoro e l' impegno della Presidente Anna Vitale ha agito per tutelare i diritti degli animali, che in questa città sono troppe volte calpestati da istituzioni che latitano e dalla scarsa sensibilità di troppi.
Augurandoci di poter fornire una corretta informazione alla cittadinanza e restando a disposizione per chi volesse chiarimenti su eventuali sanzioni ricevute, le chiediamo attraverso la sua redazione, di fare da tramite per chi volesse contattarci».