Pistole, vita e mutande: storia di Salvo figlio della Ferrovia

Il giovane scrittore irpino presenta il suo libro. Un inno alle origini e al Sud. Ascoltatelo...

Salvo Barbaro, avellinese doc residente a Firenze, ci parla del suo libro. Scritto fra un pausa di vita e l'altra: quando non è impegnato a fare il padre e il magazziniere.

Avellino.  

 

di Andrea Fantucchio

«Il mio libro è composto da tre racconti. Due ambientati in un luogo che per me è il mio quartiere, il posto dove sono nato e che mi ha segnato: la Ferrovia ad Avellino. Nel libro ha un altro nome, ma quello rimane il posto del cuore». Salvo Barbaro, avellinese doc residente a Firenze, ci parla del suo libro. Scritto fra un pausa di vita e l'altra: quando non è impegnato a fare il padre e il magazziniere.

Salvo si è ritagliato uno spazio speciale per la scrittura: le cinque del mattino, quando il sole non è ancora sorto. Certo, poi non mancano i momenti della giornata nei quali l'ispirazione bussa alla sua porta, e lui diligentemente le apre la porta del taccuino. Ed ecco che si accumula nuovo materiale per i suoi libri. La prima opera di Barbaro si chiama “Pistole, vita e mutande di gente perbene”.

Un titolo esplosivo così come il contenuto. Che si annuncia ricco di adrenalina e colpi di scena. Ovviamente, non facciamo gli spoiler, ma qualcosa lasciamo sia la voce dell'autore a raccontarla.

Dice Salvo: «I personaggi del mio romanzo abitano un universo difficile. Si interfacciano con la criminalità e le sfide del quotidiano. Un luogo dove, per non rimanere schiacciato, hai bisogno di farti la corazza. E' la vita che lo richiede».

C'è poi un passaggio del libro, molto autobiografico, nel quale il protagonista lascia il quartiere di origine e deve confrontarsi col nuovo mondo.

Un Nord Italia comunque allergico ai meridionali al quale non risparmia critiche e momenti difficoltosi.

«Ma – ci dice l'autore – spero che dalle pagine del libro venga fuori anche la fierezza di venire dal Sud. Un luogo dell'anima prima che fisico, che ti insegna l'importanza del duro lavoro e della tenacia. Un luogo che ti rimane dentro, come il campetto del quartiere nel quale sono nato».

“Pistole, vita e mutande di gente perbene” è già disponibile su Amazon. O, se il 26 marzo siete ad Avellino, Salvo dalle ore 18 sarà alla vineria Siremeu. Per incontrare i lettori. Un appuntamento da non perdere.