Domani torna il blocco della circolazione dinamica in città

Divieto di transito per i veicoli vecchi e inquinanti dalle 9 alle 12 e dalle 16 alle 19

Non possono circolare gli autoveicoli a benzina Pre-Euro 1 ed Euro 1, quelli a gasolio Pre-Euro 1, Euro 1 ed Euro 2, i ciclomotori e i motoveicoli Pre-Euro 1 ed Euro 1 a due, tre e quattro ruote, dotati di motore a 2 o a 4 tempi

Avellino.  

Domani torna il blocco della circolazione dinamica avviato dall’amministrazione comunale la scorsa settimana su tutto il centro urbano del capoluogo irpino. Il divieto di transito - la sosta, invece è consentita - riguarderà gli autoveicoli alimentati a benzina “Pre-Euro 1” ed “Euro 1”; gli autoveicoli alimentati a gasolio “Pre-Euro 1”, “Euro 1” ed “Euro 2”; ciclomotori e motoveicoli “Pre-Euro 1” ed “Euro 1”, a due, tre e quattro ruote, dotati di motore a 2 e 4 tempi. Nelle seguenti fasce orarie: dalle 9 alle 12, e dalle 16 alle 19.

Il provvedimento è stato attivato dopo che l’Arpac regionale ha inviato al Comune di Avellino una dettagliata relazione sulla situazione dell’inquinamento nel capoluogo irpino. I dati, infatti, hanno evidenziato una massiccia presenza di polveri sottili Pm10 e di biossido di azoto, prima d’ora mai rilevato in città. Da qui una serie di provvedimenti contenuti nell’ordinanza firmata dal sindaco prima di Pasqua e relativi anche ad una serie di altri controlli specifici messi in campo attraverso i vigili urbani.

In primis la verifica dei tempi di accensione dei pullman fermi allo stazionamento di Piazza Kennedy, che non vedono essere messi in moto più di cinque minuti prima dell’inizio della corsa. E, in secondo luogo, il monitoraggio degli impianti termici per verificarne il corretto stato di funzionamento e di manutenzione, onde evitare maggiori emissioni inquinanti.

L’ordinanza attuale sarà in vigore per tutto il mese di aprile e per l’intero mese di maggio. In questa fase saranno effettuati nuovamente tutti i rilevamenti e analizzati i nuovi dati, verificando così se il dispositivo in vigore è sufficiente ad abbassare i livelli di smog in città.

Alessandro Calabrese