Parcheggio interrato in piazza, mistero sulla transazione

Ancora da definire la cifra e i tempi del risarcimento per il mancato realizzo dell'area di sosta

Non è ben chiaro come l'amministrazione giustificherà l'esborso. Una sola la certezza: in qualunque modo si chiuderà la vicenda, non mancheranno accuse e polemiche al sindaco e al suo esecutivo

Avellino.  

Resta coperta da un alone di mistero la transazione che l’amministrazione comunale di Avellino sta definendo con la ditta incaricata della gestione del parcheggio interrato sotto Piazza Libertà. L’area di sosta poi eliminata dal progetto complessivo del restyling dell’agorà del centro urbano.

La trattativa per chiudere il capitolo con la Napoletana Parcheggi era partita da una base di 600mila euro, che ora, con il fallimento della stessa società, pare sia scesa a 420mila, a favore della Quick Parking, soggetto che ne ha rilevato la posizione e al quale sono passate le procedure ancora aperte.

Ma, al di là della cifra, non ancora ben definita, quello che davvero non si comprende è come l’amministrazione voglia giustificare questo esborso così oneroso. Una volta condotta in porto la transazione, infatti, la somma per il pagamento dovrà essere inserita in una voce dei conti dell’ente. Probabilmente tra i debiti fuori bilancio.

Anche questo, però, non è del tutto certo. Pare, infatti, che una recente delibera di giunta in tal senso sia stata approvata e poi revocata. Ciò perché secondo alcuni pareri legali il Comune non dovrebbe dare alcuna somma a titolo di ristoro alla società subentrata a quella che aveva avuto l’appalto.

La questione, comunque, pare sia destinata ad essere chiarita al più presto. Almeno prima dell’approvazione del bilancio preventivo. Una sola la certezza: in qualunque modo si chiuderà la vicenda, non mancheranno polemiche e accuse al sindaco e al suo esecutivo. Sia da parte dell’opposizione consiliare, sia da parte di quel cospicuo numero di membri della maggioranza che non hanno mai “approvato” le tante modifiche fatte al progetto originario sulla riqualificazione di Piazza Libertà. Cambiamenti che oltre ad apportare un evidente peggioramento estetico, avranno anche un incidenza maggiore sulle uscite finanziarie dell'ente. Insomma, oltre al danno anche la beffa.

Alessandro Calabrese