di Andrea Fantucchio
La “Polisportiva Avellino”, che gestisce la piscina di via De Gasperi, vuole far ripartire il prima possibile l'attività balneare sospesa in seguito alla decisione del Comune che ha optato per la sospensiva dopo un'ispezione condotta dalla polizia municipale, guidata dal comandate Michele Arvonio, Rup del Project Financing che lega la gestione dell'impianto sportivo alla società del gruppo Cesaro per novantanove anni.
Mentre si attende la conferenza dei servizi prevista domani in Comune per fare il punto della situazione sul futuro prossimo della struttura, la polisportiva pensa di ricorrere al Tar di Salerno per impugnare la decisione del Comune. Volontà annunciata attraverso una nota stampa della quale riportiamo gli stralci salienti.
“La struttura realizzata dalla società è all’avanguardia ed è dotata di tutte le autorizzazioni amministrative e sanitarie per l’esercizio dell’attività natatoria e delle altre attività connesse. La questione sollevata dal Comune attiene esclusivamente all’attività di stabilimento balneare destinato ad una moltitudine indiscriminata di persone che è cosa diversa ed ulteriore rispetto a quella di centro natatorio polifunzionale destinato ai propri iscritti, regolarmente esercitata dalla società. Si confida nella revoca in tempi strettissimi del provvedimento in oggetto.”
Insomma, i rappresentanti della polisportiva sono fiduciosi. Ora bisognerà vedere cosa ne pensa il Comune. Nei giorni scorsi l'assessore al Patrimonio ha spiegato le ragioni che l'hanno spinta a decidere per la sospensiva. Scelta legata alla volontà di, «Tutelare gli utenti. Per quanto la scelta possa sembrare impopolare».
La Valentino ha aggiunto, «Se la Polisportiva fornirà la documentazione richiesta, la sospensiva può essere già revocata».
I controlli sulla piscina comunale rientrano in una ricognizione più ampia rivolta non solo alle strutture sportive in città, ma anche agli edifici dati in gestiore ad associazioni e enti. Visti gli ammanchi registrati negli scorsi anni, il Comune ha deciso ora di intervenire. E potrebbero esserci delle novità già a partire dai prossimi giorni.
Domani, a Palazzo di Città, oltre all'assessore Valentino ci saranno anche il sindaco, Paolo Foti, e il segretario generale, Riccardo Feola.
Per quanto riguarda la piscina comunale, sono sotto sequestro il solarium e una buvette (punto ristoro), mentre è sospesa l'attività di balneazione, attivi invece la palestra e il centro benessere.
