Una serie da brividi tutta irpina per conquistare il web VIDEO

Scattered Cockroach: il progetto di giovani appassionati ed ambiziosi. Ecco la video-intervista

(Clicca sulla foto in alto e guarda la video-intervista) Un progetto nato dalla creatività di alcuni giovanissimi irpini. Ecco di che si tratta.

Avellino.  

 

di Andrea Fantucchio 

Scattered Cockroach, una web serie horror che ha come ideatori e protagonisti ragazzi giovani e in gamba: l'idea è tutta irpina. Nata dalla creatività dei giovanissimi Umberto Di Palma e Ciro Spagnuolo, si avvale della regia di una nostra “vecchia” conoscenza, Samuele “Sam” Di Marzo, ideatore dell'altra web serie di successo della quale vi abbiamo parlato, “Doze”.

Il progetto di Umberto e Ciro è una serie visibile sulla loro pagina Facebook (Clicca qui e guardala), Scattered Cockroach, ogni mercoledì a partire da settembre.

ECCO COME E' NATO TUTTO

Ne abbiamo voluto sapere di più. L'appuntamento era in villa comunale per le 10 meno quarto di questa mattina. Facciamo tardi, complice le ore piccole fatte ieri per il concerto di Arisa. I ragazzi, nonostante l'attesa, sono gentilissimi ed emozionati, come ci si aspetterebbe da chi sta per parlare del proprio sogno.

«Scattered Cockroach – racconta Ciro – nasce da due ragazzi appassionati di cinema, io e Umberto. Abbiamo avuto un’idea che poi si è trasformata in una serie grazie all'aiuto del regista, Sam di Marzo. Siamo sei ragazzi che hanno fra i sedici e i diciotto anni».

Uno dei temi portanti della produzione è il lato oscuro che si annida in ognuno di noi. E quel confine sottile che spesso viene messo a dura prova dalle vicissitudini della vita.

CHE C'ENTRA IL WEB?

Spiega Ciro: «L’amicizia di alcuni ragazzi che conducono delle vite normali verrà turbata da un'inaspettata fonte di malvagità e toccherà agli spettatori trarre le proprie conclusioni».

Spettatori che possono iniziare a seguire ogni novità sulla serie andando sulla pagina Facebook dei ragazzi. Dove sarà possibile lasciare commenti, critiche e saperne di più sulla produzione.

Umberto, diverse esperienze teatrali alle spalle con il clan H di Salvatore Mazza, ci racconta: «La serie sarà ambientata tutta qui in Irpinia. Vogliamo contribuire a divulgare e far conoscere i luoghi che ci hanno visto crescere. Intendiamo anche trasmettere un messaggio che mi è molto caro: seguendo le proprie passioni, combattendo ogni giorno per svilupparle e difenderle dalle avversità della vita, è possibile raggiungere qualunque obiettivo».

PASSIONE, SACRIFICIO E DIVERTIMENTO

Lo stesso spirito intraprendente che anima anche Sam e che lo ha spinto a tuffarsi in questa nuova avventura: «La sfida di Umberto e Ciro è ambiziosa, mi ha subito conquistato. Hanno deciso di investire personalmente anche sulle attrezzature e sono certo che il risultato sarà molto godibile per gli spettatori».

Sam, come accaduto per Doze, ha molta fiducia nella visibilità offerta da Facebook: «Permette di avere in tempo reale la reazione dei fan al tuo lavoro. Così puoi crescere costantemente. Senza considerare il gran pubblico che puoi raggiungere. E questo nonostante spesso siamo costretti a lavorare con budget ridottissimi. Ci affidiamo completamente alla passione e allo spirito di sacrificio degli attori»·

E di spirito questi ragazzi ne hanno tantissimo. Le redazioni di Ottopagine e Ottochannel non possono che far loro i migliori auguri.