Il park non si fa, ma c'è il risarcimento da pagare

Piazza Libertà, transazione per evitare contenziosi. Ma il comune non salda la prima rata

Avellino.  

Piazza Libertà, ma quanto ci costi. Salta la scadenza del 28 febbraio che doveva garantire all'ati Napoletana Parcheggi Spa, la No Problem Parking Spa e la Sigea Costruzioni Spa un primo saldo del risarcimento di 420mila euro dal Comune di Avellino. Il progetto del park interrato, voluto fortemente dall'amministrazione Galasso, è rimasto solo sulla carta dopo il dietrofront di Paolo Foti, ma ora il Comune deve pagare. 

 

Immediatamente è sorto il problema di un possibile contenzioso che le tre ditte aggiudicatrici dell'appalto avrebbero potuto aprire nei confronti del Comune di Avellino. Contenzioso evitato solo da una transazione che l’amministrazione Foti ha deciso di applicare per evitare una sanzione molto più onerosa di quella stabilita. Ma, di fatto, i primi 200mila euro non sono stati saldati.  La prima delle due rate è scaduta il 28 febbraio scorso e si riferisce alla transazione applicata dall’amministrazione comunale a titolo di rimborso per la mancata realizzazione del parcheggio interrato di Piazza Libertà. 420mila euro la somma totale da dover versare in due trance. Di 200mila la prima, quella appunto non ancora versata, di 220 mila la seconda da versare entro il 28 febbraio 2016.

 

Ora la piazza, al centro per mesi se dovesse o meno e se sì come, essere oggetto di un restyling n superficie, dovrebbe riaprire entro Natale 2015. La data di scadenza è di quelle improrogabili, con rendicontazione imposta entro ottobre dello stesso anno. Il dictat arriva dall'Europa, e la stessa mancata realizzazione del parcheggio interrato, che ha messo in crisi l'esistenza stessa del tunnel secondo i più critici. Ma solo. Il park che non c'è più e mai ci sarà ha imposto la rimodulazione complessiva del parco progetti Più Europa. Proprio il park garantiva, col project finanzino, l'ingresso del privato: misura necessaria per il via libera all'insieme delle programmazioni degli interventi. 

 

Il 13 febbraio 2014 si è proceduto all’annullamento di quel progetto, dopo che pochi giorni prima, l’11 febbraio, una determina dei dirigenti dei Settori Mobilità e Traffico e Finanza aveva annullato gli analoghi provvedimenti coi quali, in precedenza, era stata indetta la procedura di gara e si era poi aggiudicato l’appalto, in via provvisoria, all’ATI, alla SI.GE.A. Costruzioni e alla No Problem Parking S.p.A. 

 

Il rischio era un possibile contenzioso che le tre ditte avrebbero potuto aprire nei confronti del Comune di Avellino. Contenzioso evitato solo da una transazione che l’amministrazione Foti ha deciso di applicare per evitare una sanzione molto più onerosa di quella stabilita.

 

E sullo sfondo resta la questione del nuovo look in superficie della piazza. C'era stato il concorso di idee, realizzato con i patrocinio e sinergia dell'Ordine degli Architetti e l'arrivo di una giuria di archistar in città. Aveva vinto il progetto dello studio Pisaniello di Lucca. Ma l'amministrazione Foti ha deciso di cambiare progetto e ora si lavora per quello realizzato dagli uffici tecnici. 

Simonetta Ieppariello