Lettera aperta del Comitato degli studenti del Liceo Scientifico “Mancini” di Avellino:
«Noi studenti del Liceo Scientifico Mancini vogliamo mettere al corrente l'opinione pubblica delle motivazioni dello sciopero da noi indetto per il giorno 21/4/15 con manifestazione nel cortile della succursale di via Scandone, in quanto sono stati prevaricati i nostri diritti di riunione in assemblea.
Per diverse settimane i rappresentanti di istituto e i rappresentanti del comitato studentesco regolarmente insediato, hanno tentato invano, di mettersi in contatto con la Dirigente scolastica, la quale in quel periodo era assente e ha rifiutato di delegare la vicepreside ad ascoltare le nostre richieste, negando quindi qualsiasi dialogo con gli studenti in merito alla richiesta dell'assemblea di istituto che si sarebbe dovuta tenere questo mese.
Inoltre, la DS era a conoscenza di una iniziativa che da diversi anni la nostra scuola, con noi ragazzi, porta avanti insieme al forum dei giovani di Avellino, ossia la partita di beneficenza, ma nonostante ciò si è mostrata noncurante e poco disponibile nei confronti delle nostre richieste dandoci immotivati ultimatum riguardo la scelta di una attività o di un'altra da svolgere nel mese di Maggio.
L'assemblea era stata richiesta per il giorno martedì 28/4/15 unica data in cui erano disponibili i rappresentanti de “La Casa sulla Roccia”, promotori dell'iniziativa di beneficenza e organizzatori della partita; invece quest'ultima richiesta è stata rifiutata senza valide motivazioni.
La data dell'assemblea non è l'unica variazione, sono, inoltre state cambiate le modalità e lo svolgimento, ignorando totalmente l'OdG. del Comitato studentesco e variandolo arbitrariamente a nostra insaputa.
Come da circolare cfr: << non si ritiene opportuno lo svolgimento del collettivo>> violando l'art. 4 dello statuto degli studenti.
Oltre a ciò, ha motivato il diniego con la assurda tesi della scarsa partecipazione studentesca ai lavori assembleari; inoltre ha incaricato il comitato studentesco ad effettuare il contrappello degli studenti presenti (da quando siamo sotto le armi?).
Ricordiamo che il comitato è formato da studenti, che pertanto non hanno compiti di sorveglianza e controllo della presenza.
In questi giorni sentiamo tanto parlare della Buona Scuola, la quale presenta come uno dei punti principali quello di attribuire ai dirigenti sempre maggiore autorità riguardo le decisioni all'interno della scuola. Quello che ci chiediamo noi: se già adesso non abbiamo voce in capitolo riguardo una cosa come l'assemblea, che è un nostro diritto ed un momento gestito dagli studenti, che succederà se verrà approvata la nuova riforma? Verremo lasciati sempre più in disparte?
Dopo due anni siamo stanchi di farci sopraffare dagli abusi di potere della dirigenza scolastica.
Distinti saluti, gli studenti del Liceo Scientifico P.S. Mancini.
Redazione
