di Andrea Fantucchio
Dopo vent'anni le cooperative di tipo B non gestiranno più i parcheggi ad Avellino. L'amministrazione Foti ha votato all'unanimità il nuovo modello di gestione delle aree di sosta. Il bando dovrebbe essere pubblicato fra un mese ed escluderà, come stabilito dall'Anac e dal codice degli appalti, proprio le cooperative di tipo B. In questo periodo di transizione le cosa funzioneranno come negli ultimi giorni: l'Acs con gli attuali parcheggiatori si occuperà della sorveglianza delle aree di sosta, i cittadini dovranno utilizzare i parchimetri.
Oggi tramonta lo schema di gestione dei parcheggi elaborato dalla giunta Di Nunno nel 1997. Un modello che nel tempo ha evidenziato numerose lacune. Emerse durante l'inchiesta su Acs.
Più volte in questi anni i soggetti socialmente utili sono stati strumentalizzati da questa o quella cooperativa e i loro destini si sono intrecciati con la vita politica della città. Anche a causa di carenze gestionali: assenza di controllo da parte del Comune sugli introiti. E nessun percorso di reinserimento ipotizzato per i soggetti socialmente utili.
Proprio il destino dei parcheggiatori, quando sarà scaduto il mese di transizione, è tutto da definire. Non sono escluse proteste già a partire dalla prossima settimana.
La giunta di Paolo Foti è rimasta fedele a quanto annunciato in questi mesi. Nonostante quanto accaduto: prima il bando di assegnazione che ha visto ritirarsi le due cooperative in gara, poi le minacce al comandante dei vigili urbani, quindi le proteste dei lavoratori in Comune. Foti però voleva aprire la gestione parcheggi ad aziende europee per seguire le indicazioni dell'Anac e oggi ha mantenuto la promessa.
