In 2800 per la Camminata Rosa, l'inno alla vita di Iannace

Boom di adesioni alla sfilata. Di cancro non si muore, combattiamo, spiegano le donne Amdos e Amos

Avellino.  

Hanno marciato in 2800 da Mercogliano ad Avellino colorando di rosa. Sono le donne delle Amdos e Amos in corteo da Avellino e non solo. Quest’anno la manifestazione guidata dal senologo Carlo Iannace ha raccolto adesioni dalle associazioni di tutta la Campania. Un inno alla vita, alla forza di chi lotta come spiega il campione di boxe Carmine Tommasone.

Ricerca, prevenzione e alta specialità. Le donne malate di cancro chiedono meno tagli e più investimenti per le breast unit, per fare volontariato, per dare sostegno a chi lotta contro il tumore.

A celebrare la messa il vescovo di Avellino, monsignor Aiello. Il momento di preghiera per chi lotta e chi non ce l’ha fatta, ma soprattutto l’invito vero a fare prevenzione. Lo ha gridato Michelina, una delle donne che da anni lavorano nelle rete della prevenzione portando in tanti paesi e città una serie di appuntamenti gratuiti per visite mediche e consulenze. Eccolo il fiume rosa, l’esercito delle donne di Iannace. Una forza concreta del fare ed operosa. Donne e uomini in marcia per ricordare che di cancro non si muore.

Nel tg di stasera di Ottochannel Tv (canale 696 del digitale terrestre) il servizio realizzato da Simonetta Ieppariello. Domani verrà mandato in onda anche uno speciale con tutte le testimonianze raccolte durante la marcia.