di Andrea Fantucchio
Ritorno in Comune per i parcheggiatori delle cooperative legate ad Acs. Un incontro col sindaco per chiarire la situazione dopo la protesta eclatante di qualche giorno fa con due lavoratori saliti sul tetto del palazzo comunale.
Oggi due lavoratori hanno incontrato Foti e poi la stampa dicendosi rassicurati. Anche se, ve lo anticipiamo restano non poche incognite.
Prima però ecco le dichiarazioni di uno dei lavoratori.
«Per tre mesi il sindaco ha detto che lavoreremo tutti (oltre trenta lavoratori) occupandoci di custodia e pulizia dei parcheggi (non possono più richiedere i soldi). Dovremmo dividerci pochi spiccioli in tanti ma meglio che niente. Per il nuovo bando Foti ci ha detto che il soggetto che ne uscirà vincitore terrà in considerazione la nostra situazione».
In che modo verrebbe da chiedersi. A quanti lavoratori l'eventuale privato avrà l'obbligo (se di obbligo si tratta) di assicurare l'attività lavorativa. E se così non fosse è previsto un nuovo percorso di inserimento per questi soggetti svantaggiati?
Al momento, con il vecchio bando ancora da chiudere, sembra di assistere a una “melina” della massima istituzione cittadina. Per ora i lavoratori hanno annunciato che la protesta è rientrata ma domani, e non ci sorprende, saranno nuovamente in aula.
