Bullismo, Gabriele: "Ho vinto io: rido, sogno e sono forte"

La testimonianza di un ragazzo speciale. Sogna il cinema e ride nonostante le prove della vita

 

di Simonetta Ieppariello

E’ giovanissimo Gabriele eppure ha già una storia così importante e necessaria da raccontare. Una storia fatta di sofferenza, ma anche di riscatto. Il finale? E’ lieto perchè Gabriele a soli 17 anni può raccontare la sua vittoria personale. Gabriele vive in un paese di provincia di Avellino. Non riportiamo il cognome e la sua foto perchè è minorenne.

Lui e i suoi fratelli sono stati adottati da due genitori che con amore e cura si prendono cura di loro.

«Mi piace chiamarli Angeli Custodi, perchè sono sempre al mio fianco, in ogni momento della vita bello o brutto - racconta con malcelata emozione Gabriele che ci ha contattati in redazione perchè raccontassimo la sua storia».

Gabriele racconta: stato vittima di bullismo.

«Per questo ne voglio parlare, perchè chiunque cada nel dramma deve aver chiaro che riscattarsi è possibile, andare avanti è necessario, non fermarsi un comandamento».

Giovanissimo e coraggioso, pieno di risorse e innamorato della vita Gabriele invita tutti ad una seria riflessione su quanto patito da tanti.

"Mamma quel mal di stomaco mi è passato". Proprio il mal di stomaco era la scusa con cui, come tanti coetani, tentava di evitare quei luoghi dove si annidavano quei bulli che gli rendevano la vita impossbile.

Questa frase è stata detta da lui , prendendo una decisione di non andare più a scuola perché i suoi compagni lo deridevano.

«Non saprei bene il perchè. Il mio essere bravo a scuola era uno dei motivi che mi rendevano insopportabile ai loro occhi».

Tuttavia andandosene da quella scuola ,si iscrisse ad un nuovo istituto dove ha trovato la serenità

«Sono felicissimo e non passa giorno in cui non ringrazi i miei prof, preside, compagni, amici e personale».

È stato definito dai professori "studente modello"per la sua buona condotta e costanza per tutto quello che fa.

«Ci tengo tanto affinchè la mia storia sia d’esempio a chi teme i bulli, a chi consente a qualcuno di infelicitargli i giorni più lieti».

È uno dei ragazzi che ha vinto una borsa di studio per aver realizzato un elaborato per la manifestazione per la NO violenza sulle donne.

La gente lo adora per il fatto che ha un carattere veramente dolce, pieno di doti uniche.

Maturità e sensibilità, l’essere solare e responsabile lo rendono un ragazzo davvero speciale.

E noi a Gabriele auguriamo il meglio, di realizzare i suoi sogni di farlo con forza e tenacia, sorriso e buon cuore come è riuscito a fare fino ad oggi: con straordinaria capacità.