Parchimetri al cimitero attivi solo 1 e 2 novembre: è protesta

Erano stati chiusi dopo le nostre denunce, saranno attivi oggi e domani. Pioggia di polemiche.

(Clicca sulla foto in alto e guarda il video di Ottopagine.it) La motivazione è che quei parchimetri dovrebbero rappresentare un deterrente per i parcheggiatori abusivi. Una scusa che non convince, alla luce di tutti gli agenti presenti oggi.

Avellino.  

 

di Andrea Fantucchio 

“Se una cosa la vuoi, una strada la trovi, se non la vuoi, trovi una scusa”. Gli africani usano questo proverbio per riferirsi a qualcuno che accampa alibi improbabili per giustificare i propri comportamenti. Un po' come accaduto oggi al cimitero di Avellino. Dove è stata disposta la presenza di numerose pattuglie della municipale per occuparsi del servizio d'ordine e del traffico. (Clicca sulla foto di copertina e guarda il video. Nel tg di Ottochannel, canale 696 del digitale terrestre alle 14, tutte le interviste col collega Angelo Giuliani)

Una straordinario dispiegamento di forze e professionalità, inficiato da una scelta calata dall'alto, che sminuisce proprio la figura dei vigili. Ci riferiamo alla decisione di attivare i parchimetri (funzioneranno anche domani, per il giorno dei defunti). Sì, cari lettori, gli stessi parchimetri che avevamo contribuito a far chiudere, grazie ai servizi di denuncia realizzati col "Movimento Difesa del Cittadino" di Generoso Testa.

A rendere tutto più confuso, la motivazione ufficiale: i parchimetri sono un deterrente per i parcheggiatori abusivi.

Ma come? Ci siamo detti: ci sono oltre dodici agenti che pattugliano gli ingressi del cimitero, affiancati da altri colleghi in auto. Non sono forse loro, questi uomini e queste donne in divisa, il miglior argine contro il malcostume dell'abusivismo?

Soprattutto alla luce di quanto affermato dal comandante della municipale, Michele Arvonio, che non ha perso occasione di dimostrare, a parole e a fatti, di voler “sradicare il sistema che prima non funzionava”. Riferendosi alle passate gestioni delle aree di sosta cittadine.

Poi, oggi, è arrivata quella scelta: attivare i parchimetri. Per molti cittadini, l'ennesimo pretesto del Comune per far cassa, lucrando sui defunti. Numerose le proteste di fronte all'entrata del cimitero.

Noi, condividendo le rimostranze degli avellinesi, crediamo che la scelta fatta contribuisca a offendere il ruolo di tutti quegli agenti impiegati oggi nella zona del cimitero. Oltre a rappresentare l'ennesima occasione persa dall'amministrazione Foti per dimostrarsi sensibile alle critiche costruttive sollevate da centinaia di cittadini.

Proteste che si sommano a quelle ricevute in questi giorni per i prezzi troppo elevati delle lampade votive e per il degrado evidenziato nella zona del cimitero.