La sfida del futuro comincia nei banchi di scuola. Ed è stato un successo il primo Hackathon promosso dal Miur che si è svolto presso il Convitto “Colletta” di Avellino. La maratona digitale volta a valorizzare il lavoro svolto dalle studentesse e dagli studenti – con l'organizzazione del prof. Angelo Giannelli, docente di Lingua Inglese del "Colletta", insieme alla prof.ssa Mariantonia Vesce, ha interpretato al meglio il messaggio e le finalità di questa iniziativa, costruita – spiegano i docenti - con l'obiettivo di sviluppare nuove competenze con metodologie didattiche innovative.
“Si è trattato – si legge in una nota - di una esperienza nuova, con la quale, tuttavia, non possiamo non confrontarci se vogliamo dare loro gli strumenti per crescere, diventando protagonisti di un vero cambiamento e di una vera innovazione. La conclusione di tali attività, del progetto WAYouth (la più innovativa rete di studenti), ci ha spinto a credere che l'irpina dott.ssa Simona Montesarchio, Direttore della Direzione generale per interventi in materia di edilizia scolastica, per la gestione dei fondi strutturali per l'istruzione e per l'innovazione digitale avesse ragione”.
Lo staff composto da una Headwayouth (Bianca Ficuciello), 15 mentori (studenti del Convitto), e quattro docenti (Mariantonia Vesce, Angelo Giannelli, Anna Fusco e Amato Della Vecchia) hanno dato vita alla gara e solo un team delle 15 squadre partecipanti ha vinto il premio finale consistente nel riconoscimento del credito formativo,delle ore impegnate in Alternaza Scuola Lavoro e di un percorso formativo presso la Developer Academy Apple di Napoli. Il team vincente ha sviluppato un progetto chiamato "Playeat" e propone di superare gli ostacoli generati dalla mancata valorizzazione delle strutture interne alla scuola e al non rigoroso controllo ed equilibrio nella vita quotidiana dei giovani. La proposta è quella di creare una polisportiva scolastica di stampo anglosassone con allenamenti pomeridiani delle attività più varie. Per quanto riguarda l'alimentazione il progetto include una app che aiuti gli studenti a gestire le kcal assunte, le prestazioni, una chat room ed infine una banca dati sul profilo personale. Non sono mancate idee, degli altri team, relative all'innovazione digitale in atto.
