Don Aniello Manganiello: "La cultura vi rende liberi"

Giornata della legalità ad Ariani Irpino

don aniello manganiello la cultura vi rende liberi

La Costituzione contro la dispersione. Un omaggio ai settant'anni della nostra carta costituzionale con un'attenzione speciale rivolta alle devianze giovanili in generale...

Ariano Irpino.  

 

 "Solo la cultura, lo studio, la scuola, vi rende liberi". E' questo il monito lanciato con fermezza da Don Aniello Manganiello, già parroco di Scampia, a conclusione del giro di interventi dei relatori durante la giornata della legalità organizzata dall'Isiss 'De Gruttola', diretto da Pietro Petrosino, in collaborazione con l'IC 'Lusi', guidato da Maria Cristina Bottigliero.

Il tema scelto quest'anno è stato il seguente: La Costituzione contro la dispersione. Un omaggio ai settant'anni della nostra carta costituzionale con un'attenzione speciale rivolta alle devianze giovanili in generale. La dispersione scolastica, si sa, è una triste piaga sebbene la Costituzione contempli all'art.34 l'obbligatorietà scolastica fino alla maggiore età.

E il monito lanciato da don Aniello è lo stesso rimbalzato durante gli interventi degli eccellenti relatori moderati dai giornalisti de Il Mattino, Barbara Ciarcia e Nello Fontanella.

Lo ha ribadito anche il prefetto di Avellino, Maria Tirone, che ha sottolineato la bellezza straordinaria della Costituzione e l'importanza di una formazione che allontana i giovani dalle tentazioni fuorvianti."La Costituzione va insegnata sin dalla scuola primaria- ha sostenuto il prefetto Tirone- perché i bambini devono appassionarsi e scoprire subito il fascino di una Legge che regola la nostra vita e la quotidianità. Ogni nostra azione quotidiana, se ci pensiamo, è regolata giuridicamente da quando ci svegliamo a quando andiamo a letto". Brillante l'intervento di Pasqualino Molinario, dirigente medico dell'Asl, che mediante le slides ha illustrato agli studenti gli effetti negativi che provoca la violenza sullo stato psico-comportamentale.

Molto apprezzato anche l'intervento del redattore capo de Il Mattino, Franco Buononato, che ha ricordato gli anni bui della cronaca nera a Napoli e in Campania. "Se non si approntano politiche mirate all'inserimento dei ragazzi- ha detto Buononato- ci sarà sempre più dispersione, e soprattutto si alimenta la sacca della criminalità. Quando c'è disparità c'è sempre la criminalità organizzata in agguato".

Su questa lunghezza d'onda si è poi collocato l'intervento incisivo di don Aniello Manganiello che ha catalizzato l'attenzione dei ragazzi. "Ogni parola in più che apprendete oggi è un calcio in meno che prenderete domani - ha sostenuto don Manganiello ricordando la grande lezione di don Lorenzo Milani agli studenti di Barbiana".

Così il sindaco Domenico Gambacorta: "Rispettiamo la Costituzione che è stata scritta, e bene, dagli straordinari padri costituenti tra cui anche l'arianese Ireneo Vinciguerra e un giovane Aldo Moro di cui il 9 maggio cadrà il 40esimo della morte. "Questo Paese non si salverà, la stagione dei diritti e delle libertà si rivelerà effimera, se in Italia non nascerà un nuovo senso del dovere", è la sua indimenticabile frase che ho ricordato nel corso dell'interessante convegno di oggi sul tema "la Costituzione vs la Dispersione" al centro sociale del Rione Martiri di Ariano Irpino alla presenza di numerosi studenti delle scuole medie e di quelle superiori. Un confronto organizzato dal dirigente dell'IIS "De Gruttola", Pietro Petrosino."

Altri tempi altre problematiche ma l'orizzonte resta sempre lo stesso. Soddisfatto per la riuscita dell'evento il dirigente scolastico Petrosino . e il sindaco di Ariano, Domenico Gambacorta, che ha presenziato all'apertura dei lavori del convegno ribadendo il ruolo fondamentale della scuola nella formazione dei futuri cittadini. Presenti in sala il dirigente del Commissariato, Maria Felicia Salerno, il presidente della Fibes, Peppino Colarusso, e diversi dirigenti scolastici di Ariano e del comprensorio ufitano.

La giornata è stata poi arricchita dall'esibizione dei conduttori cinofili antidroga della Polizia di Stato, Roberto Ciarcia e Anna Numeroso, coi rispettivi cani poliziotto, Nora e Kyra. 

Redazione Av