Maltempo. Teora, cede ponte. Code in A16. Venticano sott'acqua

Oggi pomeriggio disagi in città. Molti comuni allagati

Avellino.  

 

di Simonetta Ieppariello

ORE 21.35: Maltampo in Campania, Irpinia sott'acqua. A Teora ha ceduto un ponte sulla Strada Proviciale 50 di circa venti metri. Fortunatamente non si registrano feriti. I Carabinieri hanno chiuso al traffico il ponte, lasciando interdetto il collegamento della provinciale per ovvi motivi precauzionali. Fortunatamente non ci sono stati feriti o danni a vetture in transito.

ORE 20.23. Code e disagi sull'autostrada Napoli-Bari. I temporali che si sono abbattuti nel pomeriggio sull'Irpinia hanno creato disagi e rallentamenti sulla corsia in direzione Bari. All'altezza dell'uscita di Benevento metà carreggiata è rimasta off limits per un paio d'ore . Acqua e detriti hanno invaso il terrapieno laterale. Sono intervenuti gli addetti della società "Autostrade per l'Italia" e gli agenti della Polizia stradale di Avellino. 

ORE 19.31. Continua la conta dei danni in Irpinia dopo il pomeriggio di pioggia, grandine e nubifragi tra provinicia e capoluogo. Il comune di Venticano quello in cui si contano i danni maggiori. Il fiume è tracimato, inondando letteralmente la zona periferica del paese, nei pressi dell'Area fiera. Come mostrano le foto la zona è stata letteralmente travolta dall'acqua. Campi e strade trasformate in fiumi e tanta paura. Secondo quanto riferito dai residenti i 45 minuti di pioggia battente avrebbero subito innalzato il livello del fiume, che sarebbe esondato travolgendo le zone sulle rive. I più anziani raccontano di scene mai viste negli ultimi cinquantanni di storia del paese. Prevedibili i danni a campi e colture. Gli agricoltori hanno subito avviato manovre di contenimento dei disagi e allertato i vigili del fuoco. La situazione è critica nell'area. Non si registrerebbero danni a persone.

ORE16.40. Pioggia e grandine, pochi minuti di maltempo e il capoluogo è in tilt. E' succeso intorno alle ore 14.45 quando iAvellino e molti comuni della provincia sono stati travolti da piogge battenti. Un fenomeno breve ma particolarmente inteso e inatteso.

Sono bastati pochi minuti, almeno dieci, di pioggia battente per vedere strade come fiumi, tombini intasati o ridotti a fontane straripanti di fango e detriti. Tutto è successo  tra capoluogo e hinterland. Complici le raffiche di vento di scirocco carico di sabbia del deserto degli scorsi giorni, i sistemi di deflusso sono saltati e le strade sono diventate fiumi che hanno trascinato a valle una sorta di acqua densa di polveri e corpuscoli. Su Rampa Santa Maria delle Grazie pesanti tombini in ghisa sono saltati piazzandosi sulla carreggiata, creando non pochi rischi per gli automobilisti in transito. 

Ma non solo. Ci sono stati minuti di grandine battente che hanno turbato il dopo pranzo di molti irpini. "Mancava la grandine", commenta qualcuno sul social, rimarcando i disagi che pochi minuti dell'insolito fenomeno rischiano di avere su colture e alberi in fiore. Insomma, un pomeriggio insolito di una primavera che proprio stenta ad arrivare. Intanto ad Avellino i disagi maggiori nel pomeriggio si sono registrati in contrada Amoretta, nella zona bassa verso Picarelli dove sono convogliati fango, pioggia e detriti. Via don Giovanni Festa a ridosso della Città Ospedaliera è stata interessata dal defluire intenso di acqua copiosa. Le auto per alcuni minuti hanno dovuto procedere a passo d'uomo per evitare rischi. Solito caos in altri punti della città dove i tombini intasati non hanno consentito il deflusso delle acque. Disagi a Salza Irpina, Manocalzati, Atripalda, e molti altri comuni a corona del capoluogo. Ma anche nella zona industriale di Avellino e corso Umberto non sono mancati i soliti problemi.

Siep