di Simonetta Ieppariello
Ancora crolli, proteste e degrado lungo via Francesco Tedesco. Ieri ancora un pericolo crollo calcinacci ha imposto a vigili urbani e vigili del fuoco verifica e transennamento di uno stabile. E' successo di fronte la Caserma di San Generoso, attuale sede della polizia municipale. I vigili del fuoco hanno refertato lo stato del palazzo, predisponendo la sistemazione di transenne per la messa in sicurezza. Insomma, l'ennesimo stop al traffico pedonale, per evitare che qualcuno si faccia male. (guarda il servizio tv di 696 tv ottochannel)
Via Francesco Tedesco e Corso Umberto I da decenni si sono trasformate nelle strade colabrodo, costeggiate da buchi neri e palazzi inagibili e mai più rimessi in piedi. La rabbia di commercianti e residenti è tanta per lo stato di strade, palazzi e marciapiedi. Senza dimenticare piazza Castello chiusa ormai da sette anni. Solo pochi mesi fa venne chiusa al traffico via Cupa Macchia. Una stradina antica, tortuosa e in tufo, quasi suggestiva da attraversare scalando il costone verso rione Parco.
All’improvviso, complici le settimane di piogge battenti, c’era stato un vero e proprio cedimento. La paura dei residenti era stata tanta. L’arrivo dei vigili del fuoco, per ovvi motivi di sicurezza ne aveva imposto la chiusura al traffico. Ma sono gli stessi commercianti a spiegare come la situazione di degrado tra erba incolta, topi, serpenti e rifiuti sia davvero insostenibile.
«Eppure questa dovrebbe essere zona di pregio e prestigio per la città. Il centro storico - spiega un commerciante - in qualunque città è il biglietto da visita, il cosiddetto vestito buono di una comunità.
Invece ad Avellino non funziona così. Siamo esasperati. Investire è stata una follia in una zona completamente abbandonata al suo destino». Il caso di ieri è stato solo l'ultimo di una lunga serie. I palazzi diroccati costeggiano la strada, che accompagna l'arrivo in città di migliaia di automoblisti. I cittadini chiedono soluzioni immediate.
