Sindaco Ciampi, niente concerto ma un palco fisso in Villa

La proposta formulata da Liliana Urciuoli su Facebook ci piace e raccoglie molti consensi

Una struttura in ferro battuto per far esibire, magari la domenica, tanti artisti della città che oggi non trovano spazi. E non solo.

Avellino.  

 

 

di Luciano Trapanese

Sindaco Vincenzo Ciampi, risparmi quei soldi per il concerto di un Ferragosto che è ormai passato e realizzi invece con quei fondi un palco permanente in ferro battuto per far esibire i tanti artisti e musicisti della nostra città, magari la domenica mattina. La proposta è stata formulata da Liliana Urciuoli sulla sua pagina Facebook, e ha ottenuto numerosi consensi. L'idea prevede l'installazione della struttura in piazza Libertà, ma sul punto concordiamo con Pasquale Matarazzo, che commentando la proposta dalla Urciuoli ritiene sia meglio la Villa comunale perché «La piazza è già piena di roba non è più piazza così. La cassa armonica va bene fissa in villa dove l'elemento verde contempla strutture, la piazza e' un vuoto che si riempie per poi tornare al vuoto si presta ad installazioni ma nn si riempie di elementi fissi. Detto ciò l'idea dell'esibizione dei gruppi locali e cassa armonica è buona».

Ci sembra un'idea sostenibile e da valutare con attenzione. Come dice Liliana Urciuoli, «ormai il Ferragosto è passato e siamo tutti sopravvissuti...», perché quindi sprecare risorse per una serata quando si può “regalare” alla città un luogo fisico, un punto fisso, e uno spazio per i tanti artisti irpini?

Siamo certi che il post non sia sfuggito al sindaco, abituale frequentatore, come tradizione del Movimento 5Stelle, dei social. E speriamo che questa proposta la prenda in considerazione. In fondo Clementino suona a va via. Una struttura resta. Per il “bene comune”.

Quando Facebook diventa un luogo dove comunicare ed elaborare idee ritrova una sua funzione importante. Che va oltre il cazzeggio (che pure ci sta), e alla sterminata condivisione di bufale e sciocchezze (questo ci sta molto meno).

E sindaco, ci consenta anche due parole sulla cultura e sugli spettacoli in questa città. Fino a quando il comune si farà promotore di iniziative gratis, dovrà sempre e comunque fare i conti con i “soldi che non ci sono”. La cultura non può essere gratis, e neppure gli spettacoli. Il prossimo Ferragosto preferiremmo pagare il prezzo del biglietto (magari a costi popolari), e assistere ad un vero evento, magari al Partenio. Un evento che consenta al comune di non perderci soldi e di offrire alla città un concerto capace di attirare ad Avellino migliaia di persone (con buona pace – e finalmente - anche dei commercianti). La stessa cosa che stanno facendo gli organizzatori (sempre grazie a Lello Pulzone e Luca Caserta) che hanno portato ad Avellino i Dream Syndicate e si apprestano a far esibire i Wire (se non ama il rock chieda a qualche suo consigliere...). Venti euro spese e benedette. In fondo il costo di una pizza.

Ma cominci, se vuole e se può, con una struttura fissa in Villa. Potrebbe essere il là per tante iniziative. E il risveglio di una città in decadenza.