di Andrea Fantucchio
L'amministratore delegato di Autostrade per l'Italia, Giovanni Castellucci, deve dimettersi. E' il vicepremier, Luigi De Maio, a dirlo su Instagram poche ore dopo la requisitoria del procuratore di Avellino, Rosario Cantelmo, nel processo per la morte di 40 persone precipitate a bordo di un pullman dal viadotto Acqualonga, lungo l'autostrada A16 Napoli-Canosa il 28 luglio del 2013.
La Procura ha chiesto dieci anni di reclusione per Castellucci e per gli altri funzionari e tecnici di Autostrade coinvolti nell'inchiesta. Pene giudicate “spropositate” dalla difesa di Aspi. Di tutta altra opinione il vicepresidente del Consiglio che scrive: «La procura di Avellino ha chiesto 10 anni di carcere per Giovanni Castellucci, amministratore delegato di Autostrade per l'Italia per la strage del Viadotto di Acqualonga. E 10 anni in concorso anche per gli altri vertici della società. In attesa che si faccia chiarezza sulla tragedia del Ponte di Genova e alla luce della richiesta del procuratore di Avellino, l'Ad Castellucci oggi dovrebbe fare un passo indietro e dimettersi».
Un post in linea con quanto affermato dal riferimento grillino all'indomani del crollo del ponte Morandi a Genova, quando proprio Di Maio aveva chiesto la revoca della concessione ad Autostrade per l'Italia e l'estromissione della società dalla costruzione del nuovo ponte.
Di Maio afferma: «È evidente che il sistema delle concessioni così come è ora non funziona più e va cambiato. È necessario puntare i riflettori sulle cose che non vanno».
Dopo la polemiche con la Repubblica non manca la “stoccata” ai media: «I giornali che nascondono queste notizie - ha aggiunto - fanno un pessimo servizio di informazione al Paese. Se avessero fatto coraggiose inchieste sullo stato delle autostrade italiane anziché limitarsi a prendere i soldi per le pubblicità dai Benetton, oggi forse la situazione sarebbe migliore». Peccato che la notizia sulle condanne richieste per i vertici di Autostrade campeggi, da oggi pomeriggio, sulle home dei principali siti di informazione italiani e delle agenzie stampa, oltre a comparire nei servizi dei telegiornali.
Al messaggio del vicepremier si è accodato anche il deputato cinquestelle, Michele Gubitosa, che in una nota stampa ha scritto: «La procura di Avellino ha chiesto 10 anni di carcere per Giovanni Castellucci, amministratore delegato di Autostrade per l’Italia per la strage del Viadotto di Acqualonga. E 10 anni in concorso anche per gli altri vertici della società.Tutti noi ricordiamo gli attimi in cui fummo informati di quella terribile e inaccettabile tragedia avvenuta nella nostra provincia. In attesa che si faccia chiarezza sul dramma del Ponte di Genova e alla luce della richiesta del procuratore di Avellino, da cittadino irpino prima che da parlamentare mi aspetto le dimissioni dell'Ad Castellucci. La messa in sicurezza delle infrastrutture che riguardano la viabilità nazionale è e sarà una priorità del nostro Governo».
