Parte la #bancadellacultura con il #cineForumGiovani. Dopo il Social Basket, iniziativa sportiva e di prevenzione sull’uso/abuso di sostanze psicotrope, il Forum dei giovani di Avellino organizza un nuovo evento, questa volta legato ai rischi del gioco d’azzardo. Venerdì 15 maggio, alle 17.30, a Villa Amendola, è in programma lla visione di 2 cortometraggi sul tema del gioco d’azzardo patologico. Oltre alla campagna nazionale “Mettiamoci in gioco”, partner dell’iniziativa sono anche il Comune di Avellino e il Presidio del libro (cfr. http://presidiolibroavellino.org/ ).
«Il gioco d’azzardo è definibile come una scommessa su un’attività dal risultato incerto per vincere beni materiali. Si parla di gambling patologico quando la persona gioca senza fermarsi, sia che vince sia che perde, fino a quando non perde tutto. Infatti, chi gioca online o nei punti scommessa, invece di divertirsi, a volte gioca per rovinarsi», spiega l’educatore professionale Francesco Varricchio, che modererà il confronto tra i partecipanti. «Ritengo valida questa iniziativa per sensibilizzare i giovani - aggiunge Stefano Vetrano, giovane delegato nel Forum alle Politiche culturali, sociali, integrazione e pari opportunità – è una tematica ormai nota a tanti e ogni giorno sempre più allarmante. Soprattutto la nostra Regione conta un gran numero di casi di cittadini (uomini, donne, anziani, giovani) che perdono, di fronte a una slot machine, il loro tempo, la loro salute, la loro dignità. Il dato più preoccupante è che sono gli stessi giovani ad abusare di queste macchine del terrore, spesso perché essi non hanno, dove vivono, un punto di riferimento ove trascorrere la loro giornata».
In molti Comuni italiani ha avuto successo il progetto “Slot Mob”, un’iniziativa di cittadini mobilitati per il buon gioco contro le nuove povertà e la dipendenza dal gioco d’azzardo: si sta verificando se ci sono le condizioni per realizzarla anche nella nostra città (cfr. http://www.nexteconomia.org/slots-mob). In questi mesi è stato svolto un importante lavoro territoriale, coordinato da “la Casa sulla roccia” membro della segreteria regionale della campagna “Mettiamoci in gioco”. L’obiettivo è stato creare una connessione tra le associazioni presenti sul territorio, che hanno trovato una convergenza, indipendentemente dalle singole competenze e diversità, sulla necessità di fare prevenzione in merito al fenomeno del gioco d’azzardo.
Alla campagna avellinese di impegno sociale partecipano una pluralità di soggetti, già impegnati a livello nazionale sul tema: Acli, Azione Cattolica Italiana, Cisl, Federconsumatori, Fict, Libera, Uil. A livello locale sono state coinvolte anche Azienda Sanitaria Locale con il Ser.T. di Avellino, Caritas di Avellino, C.S.V., Forum dei Giovani di Avellino, Il Ponte, Ludus – A.M.A., Movimento Difesa del Cittadino (MDC), Punto Giovani. Oggi alle 17, al carcere borbonico, è in programma una giornata di sensibilizzazione “verso il gioco libero dall’azzardo”, patrocinata dalla Provincia di Avellino.
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