Il 3 dicembre è la ricorrenza proclamata dall'Onu per promuovere i diritti dei disabili nel mondo. Mediateur rilancia il progetto “Museo per tutti” dedicato alla comunità rpina.
Un appuntamento che si ripete dal 1981 con lo scopo di promuovere una più diffusa e approfonditac onoscenza sul tema, sostenere la piena inclusione e combattere qualsiasi forma di discriminazione.
"Nessunov enga lasciato indietro”è infattiil principio alla base di questagiornata, che mira ad abbattere ognitipo di barriera, ad aumentare i servizi destinati alle persone con disabilità e a promuovere il loro diritto a una partecipazione piena e attiva alla vita sociale, come sancito dalla Convenzione Onu del 2006.
In questo ontesto, Mediateur da diversi anni promuove presso il Museo Irpino di Avellino il progetto “Museo per tutti”, un’offerta didattica permanente che vede protagonista proprio il pubblico diversamente abile, al quale sono dedicati laboratori, visite guidate e attività su misura. Si tratta di percorsi per non vedenti e ipo-vedenti, visite guidate in Lis, progetti educativi speciali, chea ssociazioni, operatori e strutture di accoglienza possono pianificare insiemea gli ducatori museali nelle due sedi di Corso Europa e dell’ex Carcere Borbonico.
"Lo scopo di queste azioni promosse da diversianni al Museo Irpino con la Provincia di Avellino - ricorda Stefania Picariello di Mediateur - è di promuovere la diversità e l’inclusione sociale nei nostri spazi e in particolare di favorire l’accessibilità allacultura “un giorno all’anno tutto l’anno”, per citare lo slogan di questa giornata. La strada per abbattere le barriere è ancora lunga ma iniziative come queste servonosia a sensibilizzare l’opinione pubblicasia a promuovere una nuova narrazione delle disabilità. Si tratta ogni volta di esperienze uniche, che restituiscono dignità e benessere ai nostri ospiti speciali e un enorme arricchimento umano e professionale per tutti noi, rilanciand ol’idea di museo come ‘Servizio pubblico’ nel suo significato più alto”.
Vale la pena ricordare, infatti, che l’accesso allacultura è un diritto fondamentale sancito, oltre che dalla Costituzione (art. 3), dalla Legge italiana n. 18 del 2009, che ha ratificato la Convenzione delle Nazioni Unite, e rientra tra i principali obiettivi dall'Agenda 2030 per lo SviluppoSostenibile, sottoscrittinel 2015 dai governid dei 193 Paesimembridell’Onu.
Chi è interessato a partecipare a “Museo per tutti” può contattare il Museo Irpino ai recapiti telefonici 0825 790539/ 734, scrivere all’indirizzo di posta elettronica museoirpino@mediateur.it, recarsi di persona presso l’accoglienza delle due sedi o ancora inviando un messaggio sulla Fanpage ufficiale del MuseoIrpino.
Redazione Av
