Strasburgo. "Siamo sotto assedio, io barricata nel ristorante"

La storia di una Irpina. Alessia Conte, collega del Mandamento

Avellino.  

 

di Simonetta Ieppariello

Attentato terroristico a Strasburgo ieri sera alle 20 vicino al mercato di Natale, il più antico di Francia, già al centro di un piano fallito degli jihadisti nel dicembre 2000, prima ancora dell’attacco alle Torri Gemelle. Anche una irpinia presente all'assalto, si è salvata rifugiandosi all'interno di un ristorante. Si chiama Alessia Conte, giornalista di Avella, cronista di Bassairpinia. Per la giovane professionista dovevano essere giorni speciali, la visita al Parlamento Europeo, l'incontro con i referenti nazionali. Poi il dramma, gli spari, la paura e la fuga in cerca di salvezza.

L’ultimo bilancio è di tre morti e 13 feriti (otto dei quali in gravi condizioni). Il ministro dell’Interno Christophe Castaner ha parlato di «Francia in emergenza attentato» di «controllo rafforzato dei confini» e di 35o uomini impegnati nella caccia al killer che sarebbe ferito e si sarebbe dileguato in taxi . Ferito alla mano anche un militare dell’operazione Sentinelle (che garantisce la sicurezza nei punti più a rischio, dagli aereoporti ai centri storici). Ferito un giovane giornalista italiano.

Ai mercatini di Strasburgo proprio mentre è avvenuto l'attentato, in strada c'era anche Alessia che proprio ieri ha visitato il Parlamento Europeo incontrando il presidente Antonio Tajani e l'europarlamentare Fulvio Martusciello di Forza Italia.

Dopo la visita istituzionale, il classico giro per le strade addobbate natalizie. E proprio al momento dell'attentato la giovane irpina si trovava nei pressi della zona. Con un messaggio su facebook, ha voluto raccontare quei momenti terribili: "Siamo scappati al momento degli spari, siamo barricati in un ristorante. Sono stati momenti di terrore puro, la calca, le grida, gli spari, la polizia che ci intimava di fuggire. Scappando abbiamo dovuto supplicare per entrare, fortunatamente alla frase “WE’RE ITALIAN” i ristoratori ci hanno accolto. Strasburgo é sotto “assedio” dalla polizia. Leggo di molti morti e feriti. Grazie a tutti, siete molto cari. Vi voglio bene! Vi aggiorno appena ho delle novità". 

Intanto sale l'allerta anche in Italia.

Le bancarelle di Natale, con le migliaia di persone e di turisti che si muovono, rappresenta da sempre uno degli obiettivi a rischio. In tutti i luoghi del mondo. E come di consueto, il capo della Polizia Franco Gabrielli ha già firmato la sua circolare per il periodo di festa, che verrà diffusa nei prossimi giorni. Prevede attenzione massima nei luoghi dove si concentra la folla, ma anche una precisa indicazione alle forze di polizia di abbandonare ogni forma di distrazione possibile, a cominciare dall'uso dei telefonini in servizio. Troppo spesso anche chi dovrebbe controllare a vista quanto gli accade intorno è preso a guardare il suo cellulare o a parlarci. È successo a tre carabinieri un mesetto fa di finire al centro di una polemica sui social, tanto che l'Arma ha diffuso una comunicazione di servizio nella quale richiamava a un maggiore rigore. Gabrielli ha rinnovato la richiesta. E comunque, in attesa che si faccia chiarezza su quanto successo a Strasburgo, il livello di allerta rimane elevatissimo.