Smog, altri sforamenti. Stop alle auto fino a Capodanno

Arriva da lunedì l'ordinanza più severa. Scattano i controlli con centraline random

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Avellino.  

di Simonetta Ieppariello

Sarà ritorno severo al passato, ai provvedimenti severi e senza sconti per abbassare, e subito, i livelli di smog nell’aria. Altri due sforamenti per il livelli di Pm 10 ad Avellino e si cerca la soluzione last minuts che comporta, come prevedibile, il blocco delle auto fino a Capodanno. Ma non solo. Dalle prossime ore scatteranno le nuove verifiche in città con delle centraline mobili per accertare il reale livello della concentrazione di smog. Anche il commissario Priolo vuole queste verifiche itineranti. Lo stazionamento delle centraline in alcuni punti del capoluogo potrebbe creare qualche domanda in più sull'accertamento. 

Cancellare le targhe alterne e istituire il divieto di circolazione anche per le auto benzina Euro 3 e diesel Euro 4. Via le deroghe per gli over 65 e per le auto con più passeggeri. Pronti pure orari più restrittivi per la circolazione dei mezzi inquinanti, con i divieti in atto dalle 8 alle 14 e dalle 15 alle 20. La proposta che il settore Ambiente del Comune di Avellino ha depositato all'attenzione del commissario, Giuseppe Priolo, per arginare i dilaganti sforamenti da Pm10, prevede un drastico ritorno al passato. Cioè alla prima ordinanza antismog emanata dal sindaco sfiduciato, Vincenzo Ciampi, il 15 novembre scorso. Tra 3 giorni, domenica 16 dicembre, scade l'ordinanza attualmente in vigore, e il commissario Priolo, alla luce degli ulteriori superamenti registrati nelle ultime settimane, non potrà che prorogarla fino alla fine dell'anno. Insomma, da lunedì nuovo giro di vite in città con una ordinanza più severa e maggiormente restrittiva. D'altro canto il commissario non potrebbe percorrere altra strada. Una strada obbligata quella della nuova ordinanza che non potrebbe comunque essere evitata visti gli ultimi due sforamenti. 

Gli sforamenti di polveri sottili, infatti, hanno superato abbondantemente la soglia dei 35 massimi consentiti dalla legge. Siamo a 39.

Con un tasso di veleni nell’atmosfera giudicato insostenibile. Per il settore Ambiente, diretto da Virgilio Cicalese, il dispositivo va quindi reso più aspro e di seria limitazione. Potrebbero essere previste anche altre 2 domeniche ecologiche. In questo caso, cadrebbero il 23 e 30 dicembre, rispettivamente all’antivigilia di Natale e dell’ultimo dell’anno.Una decisione che rischia di scatenare di certo l’ira dei commercianti, essendo i giorni caldi dello shopping.