Stir di Avellino il primo senza ecoballe: ora ci sono alberi

Stamane la cerimonia

stir di avellino il primo senza ecoballe ora ci sono alberi

 

di Siep

Alberi che nascono dove prima c’erano le ecoballe, simbolo del dramma rifiuti in Campania. Il commissario Giuseppe Priolo, il prefetto Tirone, Stefano Sorvino dell’Arpa, Domenico Biancardi presidente della Provincia e Nicola Boccalone si sono riuniti nella sede di Pianodardine per lanciare un messaggio importante all’Irpinia intera: lo Stir deve avere una nuova mission comunicativa. 

C’erano anche gli alunni di scuole primarie stamattina, quando i referenti istituzionali hanno voluto in maniera simbolica piantare i primi arbusti a testimoniare la necessità di saper conoscere il ciclo dei rifiuti, e mostrare quanto sia necessario un sito di compostaggio che funzioni bene proprio come quello di Pianodardine. Succede ad Avellino. L’intervento di piantumazione c’è stato stamane nell'impianto di Pianodardine, il primo della Campania completamente svuotato dalle ecoballe.

Le piante individuate dalla società Irpiniambiente, con il supporto di un agronomo esperto, appartengono alla famiglia degli Olivastri di Boemia e rientrano nella categoria delle Elaeagnaceae.

Si tratta di piante particolarmente resistenti agli sbalzi di temperatura, che ben si adattano al contesto in cui saranno inserite.

La società di via Cannaviello, in occasione della giornata ha voluto coinvolgere il mondo della scuola, per un momento di sensibilizzazione che vedrà protagonisti i piccoli alunni delle scuole primarie di Atripalda “Mazzetti” e “ De Amicis”.

Toccherà a loro, simbolicamente, provvedere a calare nel terreno le piante e a prendersi cura degli arbusti ai quali ciascun bambino assegnerà un nome di fantasia.

Alla giornata, che segna il raggiungimento di un altro punto di eccellenza per l'impianto avellinese e che è stata promossa accompagnata dallo slogan “Adesso Piantiamola!”, sono stati presenti il Presidente della Provincia di Avellino, Domenico Biancardi, e l'amministratore unico di Irpiniambiente, Nicola Boccalone, che accoglieranno gli interventi del Prefetto di Avellino, Maria Tirone,  del Commissario Straordinario del Comune di Avellino, Giuseppe Priolo,  del sindaco di Atripalda, Giuseppe Spagnuolo,  del Commissario Straordinario dell'Arpa Campania, Stefano Sorvino.

“Vogliamo creare un rapporto di condivisione e conoscenza con le comunità locali, in merito alle questioni che da vicino le coinvolgono, nella quotidianeità – spiega il Presidente della Provincia, Biancardi – puntando sulla collaborazione inter istituzionale. Sensibilizzare le giovani generazioni in maniera attiva riguardo ai problemi ambientali e non solo è uno dei leit motiv della nostra azione politica. Ospitare le scuole di Atripalda allo Stir di Pianodardine è un modo per rinsaldare il rapporto con le comunità locali e con il territorio di riferimento”

“La messa a dimora delle piante lungo il perimetro dello Stir – osserva l'amministratore unico di Irpiniambiente, Nicola Boccalone - rappresenta sì un dovere ma è soprattutto un momento simbolico pregno di significati in termini di educazione ambientale.

E' un messaggio di straordinaria potenza, del verde che si riappropria della sua terra, della natura che prevale su ogni cosa. E' la dimostrazione che, operando nell'ambito del quadro normativo, anche un impianto che ha come mission il trattamento dei rifiuti può andare a regime in un contesto green, tra l'altro aderendo ai principi di efficienza, efficacia ed economicità che devono sempre sottendere l'azione amministrativa al pari della trasparenza e della partecipazione informata della comunità”.