“Un bell'esemplare, il lupo è il nostro simbolo e quando una comunità offende il proprio simbolo perde l'identità”. Ha scosso tutta l'opinione pubblica la morte del lupo a Montevergine. Da irpino il direttore dell'istituto zooprofilattico di Portici Antonio Limone è addolorato. Parla di atto criminale di cui vergognarsi e sembra non avere dubbi. L'animale è stato avvelenato: “Questo giovane lupo andava a caccia cercava il cibo per sopravvivere e invece muore perchè qualòche criminale gli mette un esca avvelenata, una cosa vergognosa”. Una pratica assai diffusa quella di disseminare esche avvelenate lungo i boschi del Partenio andrebbero serrati i controlli sulle modalità con cui girano troppo facilmente questi strumenti di morte. “Queste sostanze sono troppo alla portata delle persone ci vorrebbe un regolamento da rispettare anche all'atto dell'acquisto”. Lunedì comincerà l'autopsia per avere la certezza della causa della morte e Limone non esclude che possano esserci stati altri casi. “Faremo una necroscopia e faremo la ricerca della sostanza utilizzata questo implica una certa attività di laboratorio che faremo nel più breve tempo possibile. E' molto probabile che l'Avellino fosse solo er non escludiamo che ce ne siano stati altri e questo ci dispiace ancora di più”
Lupo ucciso a Montevergine, Limone: "E' stato avvelenato"
Lunedi comincerà l'autopsia sull'animale
Avellino.
