L'Irpinia che sa bene cosa vuol dire un terremoto è presente in Sicilia attraverso i Vigili del Fuoco di Avellino.
Due unità dei caschi rossi del comando di via Zigarelli, con una piattaforma aerea, sono partiti alla volta di Catania, a causa del sisma che ha colpito la zona etnea. Il personale è in continuo contatto con il comandante Rosa D'Eliseo.
A Fleri, la frazione catanese di Zafferana Etnea devastata dal terremoto, oltre ai 28 feriti, il problema maggiore è rappresentato dai numerosi sfollati.
Sono seicento, stando alle richieste presentate alla Regione Sicilia. E' stata stipulata una convenzione con Federalberghi per poterli ospitare in strutture turistiche. Altre persone in preda alla paura non sono rientrate nelle case e saranno ospitate in strutture comunali per trascorrere la notte.
I Vigili del Fuoco di Avellino vanno ad aggiungersi alle squadre di Siracusa, Messina oltre ai rinforzi giunti da da Calabria e Lazio.
Intanto continua l'intenso lavoro di monitoraggio ed analisi dei ricercatori dell'Ingv sugli eventi sismici che stanno interessando l'area etnea in questi ultimi giorni, fortemente avvertiti dalle popolazioni del comprensorio catanese.
