Sarà vietato lo spray urticante e ci saranno più controlli. Più agenti della municipale in strada, con forze dell’ordine coordinate e piazzate in più punti strategici per garantire l’ordine pubblico. E’ solo una parte dell’ordinanza anti spray urticante.
Succede dopo i fatti di Corinaldo ad Avellino. Sarà vietata la vendita di bevande alcoliche in vetro e lattine, la vendita e l’utilizzo di fuochi d’artificio, l’utilizzo di indumenti che possano occultare anche parzialmente l’identità e uso improprio ed illecito di bombolette spray di tipo urticante. Anche questo nuovo dispositivo, siamo sicuri farà discutere il capoluogo. Sono tanti i commercianti che proprio negli eventi di San Silvestro trovano una preziosa occasione di incasso. Ma la lezione di Ancona impone una serie di misure straordinarie a corredo del piano ordine pubblico per scongiurare ogni pericolo per la lunga notte di Capodanno.
Severe regole quelle che Priolo ha imposto per gli eventi. A partire dal potenziamento della camera di controllo con più telecamere per consentire controlli a distanza e in tutti i punti della città. Botti e risse saranno così evitati e tenute sotto controllo. Intanto le forze dell’ordine stanno effettuando sotto l’egida del comitato ordine pubblico una serie di controlli su feste e veglioni. Il comitato pubblico spettacolo impone precise direttive, che ogni locale o location scelta per l’evento deve seguire. Dopo i fatti di Ancona nessuno sconto. Stretta sui locali e sulle discoteche anche in provincia di Avellino. L’input è del ministero dell’Interno che dopo i fatti in provincia di Ancona ha messo in atto una vera e propria task force. I carabinieri della Stazione di Cervinara hanno chiuso un locale di Rotondi, qualche giorno fa. E' successo poco prima che iniziasse la serata di inaugurazione. Per l'occasione era previsto l'arrivo dei una nota show girl venezuelana.
All’esito delle verifiche, compiute con la collaborazione di personale dell’Ufficio Tecnico Comunale, sarebbero emersi degli abusi edilizi, con la realizzazione di opere murarie eseguite senza le necessarie autorizzazioni, con conseguente variazione volumetrica.
Alla luce delle evidenze emerse, è scattata sia la denuncia in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Avellino a carico dell’amministratore unico, ritenuto responsabile di violazioni in materia edilizia, sia la revoca della licenza di agibilità del locale che è stato sottoposto a sequestro.
Ma tutta l'Irpinia in generale sarà interessata dalle verifiche severe e accurate per la sicurezza.
