Effetto Concertone, Avellino guarda al 2019 con fiducia

Commercianti e cittadini si dicono ottimisti sulle prospettive del nuovo anno

Avellino.  

Avellino riparta dai duemila del Concertone di fine anno per rilanciarsi nel 2019 e archiviare definitivamente un 2018 definito da tutti come annus horribilis, dal calcio alla politica. La città in queste festività natalizie, il cui programma di eventi è stato allestito in extremis dal Commissario straordinario Priolo e in parte preparato dalla giunta Ciampi prima di essere sfiduciata, ha mostrato timidi segnali di ripresa. Commercianti e cittadini, all'alba del nuovo anno, sono d'accordo nel dire che serve una svolta per recuperare l'immagine della città, ferita dalla sparizione del calcio professionistico e dalla crisi politica dell'esperienza Cinque Stelle. E il viatico della notte di San Silvestro quando duemila persone hanno ballato e brindato lungo il Corso Vittorio Emanuele fino all'alba lascia ben sperare per il prossimo futuro. Il 2019 sarà l'anno delle nuove elezioni amministrative e la gente si augura che possano essere messi da parte i problemi atavici della città recuperando ottimismo e fiducia. I commercianti sperano in altri eventi come il Concertone che permettano di creare movimento in città dare nuova linfa alle proprie attività. "Il recente blocco del traffico ci ha penalizzato oltremodo ma questi ultimi giorni - ci raccontano - hanno restituito un capoluogo più vivo, speriamo non sia un fuoco di paglia ma effettivamente la giusta premessa per portare Avellino alla stregua degli altri centri della Campania"