La Protezione civile rilascia bollettini rassicuranti per le prossime ore ma la condizione delle strade provinciali non è delle migliori. Il sistema di allerta meteo, scattato con 48 ore di anticipo, non ha attivato fino in fondo la prevenzione.
Tranne le direttrici principali, che in qualche modo sono state trattate dai mezzi spargisale, molte, troppe strade interne e secondarie sono sotto la neve. Ci sono intere contrade isolate, così come molte zone periferiche del comune capoluogo.
La gestione commissariale ha fornito una risposta imbarazzante all'emergenza, in perfetta sintonia con le trascorse amministrazioni. La citta' si è risvegliata imbiancata e paralizzata: con le strade pressoché impraticabili.Positiva, al contrario, la risposta nei comuni limitrofi e lungo tutte le principali strade di collegamento.
Nel capoluogo inevitabili disagi in centro per i pedoni per la presenza del ghiaccio sui marciapiedi.
I problemi di viabilita' si registrano soprattutto in Alta Irpinia, lungo la Statale 7 Bis Ofantina, per alcuni mezzi pesanti che non avevano le dotazioni invernali e non circolano agevolmente: solo in tarda mattinata è risultata quasi pienamente percorribile.
Lungo il tratto irpino dell'autostrada A16 Napoli- Canosa, tra Baiano e Lacedonia si circola soltanto con gli pneumatici invernali e con le catene a bordo. La polizia stradale sta effettuando controlli rigorosi per evitare che mezzi sprovvisti possano, in caso di abbondanti nevicate, creare problemi alla circolazione. La carreggiata e' comunque presidiata da mezzi spargisale, che entrano in azione ciclicamente.
