Nuova segnaletica, pasticciaccio in via Tedesco VIDEO

I nuovi cartelli occupano gran parte del marciapiede. E' polemica

Avellino.  

La nuova segnaletica della città di Avellino scatena una nuova polemica in città. Se da un lato sono arrivati i cartelli stradali, per orientare residenti e automobilisti, magari qualche turista, dall’altro in via Tedesco esplode la polemica per quel pannello piazzato in un incrocio già ad alto rischio.

Gli addetti al servizio di sistemazione della cartellonistica hanno distribuito i pannelli direzionali in vari punti strategici. Succede anche in via Tedesco, all’altezza di Largo Santo Spirito, all’incrocio tra Corso Umberto I e l’imbocco di via Circumvallazione.

Ma quei cartelli, di fatto, vanno ad occupare il marciapiede già malconcio rendendo disagevole il passaggio dei pedoni e addirittura impossibile quello di mamme con passeggini e disabili in carrozzella. Risultato? Si marcia sulla careggiata per evitare l’ostacolo.

“E’ davvero impossibile camminare - spiega lo storico residente della Zona Gianfranco Turis, che chiede un correttivo rapido -. Con questo pannello non solo è impossibile camminare, ma si crea un vero pericolo. Gli automobilisti che devono superare l’incrocio in arrivo da via Circumvallazione si trovano la visuale sbarrata sul lato sinistro e si trovano costretti ad impegnare lo stesso molto più in avanti per vedere chi arriva dal lato della carreggiata».

Con una nota il Segretario Comunale nella qualità di Coordinatore della Comunicazione istituzionale del Comune di Avellino ha ieri diramato una nota in cui ha annunciato la presenza dei nuovi cartelli spiegando che “è in corso l’istallazione della nuova segnaletica direzionale, predisposta dal Comando di Polizia Municipale, che consentirà di colmare la carenza, più volte lamentata dagli utenti, delle indicazioni per raggiungere il centro, l’autostrada o, ancora più importante, per recarsi in ospedale.

Accanto alla segnaletica verticale, verrà posta in opera la segnaletica luminosa con la relativa segnaletica orizzontale, che riguarderà attraversamenti pedonali particolarmente pericolosi, evidenziati e segnalati con i c.d. “occhi di gatto” e/o ottiche lampeggianti integrate. La spesa per i lavori che si stanno eseguendo è finanziata dai proventi delle contravvenzioni stradali”.

Senza contare che la situazione dei marciapiedi lungo tutta via Tedesco e Corso Umberto, come anche in via Circumvallazione è già resa impossibile per la presenza, in alcuni punti, dei pali in ghisa della metro leggera e i molti palazzi diroccati e abbandonati che rendono i marciapiedi pieni di buche e disagi.

“Serve una soluzione immediata - commenta amaro Turis -. Non si può continuare così. La nostra zona è terra di nessuno. Eppure dovrebbe essere una porta di accesso al comune capoluogo. Tra piazza chiusa e buchi neri lo stato complessivo di via Tedesco è pietoso».