Lutto Ail, Avellino dice addio alla signora della solidarietà

Una folla commossa per l'ultimo saluto a Imma D'Alessandro, donna da sempre impegnata nel sociale

Avellino.  

Avellino dice addio alla signora della solidarietà. E la città perde un altro pezzo di storia, un altro simbolo. Lei, Imma D'Alessandro, era la presidente dell'Ail: il suo sorriso conquistava tutti nel momento in cui bisognava aprire il cuore alla speranza per dare una mano al prossimo. E ogni iniziativa che la vedeva protagonista si chiudeva con un successo. Una folla commossa l'ha voluta salutare nella chiesa di San Ciro, dove si sono svolti i funerali. Non tutti sapevano che negli ultimi tempi la signora Imma combattesse contro una malattia difficile, per molti è stato un colpo al cuore. In tanti si sono stretti ai familiari, in particolare al figlio, Gino Pasquale, medico, dirigente delle unità operative complesse di gastroenterologia e medicina generale dell'ospedale "Frangipane" di Ariano Irpino, presidente nazionale della società italiana di endoscopia digestiva. "E' bello ricordare la gioisità di questa donna", ha sottolineato il viceparroco di San Ciro che ha celebrato il rito funebre, sollecitando i familiari a ricordare gli aneddoti di cui la signora Imma D'Alessandro è stata protagonista. C'erano in tanti a darle l'ultimo saluto. Medici e politici, professionisti e gente del popolo. La città non potrà mai dimenticare la sua generosa passione nei giorni delle feste: a Natale per le Stelle dell'Ail o nelle festività pasquali. C'era sempre lei in strada a dare una mano ai volontari, a chiedere un aiuto agli avellinesi per sostenere concretamente l'associazione e la ricerca. Di lei si fidavano. La sua storia intensa, fatta di impegno nel sociale e di altruismo, non va dispersa. A Gino e Rosita, alle nipoti e a tutti i familiari, il nostro cordoglio.