Traporti, lunedì nero. «Nuove norme, troppi rischi»

Oggi disagi in vista per i pendolari per la decisione dei sindacati

traporti lunedi nero nuove norme troppi rischi
Avellino.  

Sarà lunedì nero per i trasporti, tra sciopero e maltempo vita dura per i pendolari. E’ stato, infatti, proclamato uno sciopero generale di 4 ore, dalle 9 alle 13, del trasporto pubblico locale.

Promosso dalle sigle sindacali Filt Cgil, Fit Cisl, Uil Trasporti, Ugl, Faisa Cisal e Fast Confsal,  lo sciopero nazione è stato indetto per protestare contro le proposte europee sui tempi di guida e di riposo del personale. Fari puntati sugli autisti impegnati sulle tratte di lunga percorrenza, e sulla liberalizzazione del mercato internazionale dei servizi di trasporto.

Si teme il caos, aumento del traffico veicolare tra le sette e le nove del mattino soprattutto. Anche ad Avellino sono la maggior parte dei lavoratori pronti a bloccasi paralizzando per l’intera mattinata sia le corse urbane sia quelle extraurbane.  Disagi in vista soprattutto per gli studenti pendolari in arrivo e uscita da Avellino e nelle altre province. Gli universitari avranno problemi per raggiungere gli atenei di Salerno, Napoli, Benevento e Caserta. senza dimenticare il flusso più grande di pendolari in uscita dal capoluogo: quelli di diretti a Napoli. Una cosa è certa: ci sarà più traffico.

Secondo Luca Napolitano, segretario generale della Filt Cgil di Avellino: «A maggio dell’anno scorso – ricorda il sindacalista – al Parlamento europeo è stata presentata una mozione per modificare i regolamenti sui tempi di guida e di riposo e per liberalizzare il mercato internazionale del trasporto passeggeri a lunga percorrenza svolto con autobus e pullman negli Stati membri. Una questione di sicurezza». Bocciato in prima istanza, adesso il provvedimento è nuovamente in discussione a Bruxelles. «Vogliono farci riposare 45 ore ogni due settimane anziché 45 ogni settimana. Un rischio per chi guida e per chi viaggia a bordo dei mezzi». .

Secondo Francesco Codella della Fit Cisl  la liberalizzazione del mercato aumenta il ridursi della sicurezza. Troppa competitività impone scelte drastiche.Insomma, potrebbe esserci un proliferare di ditte minori e pronte ad affrontare turni più duri di lavoro per i dipendenti, che rischierebbero di ridurre i costi per chi viaggia, ma di aumentare comunque i rischi.Mentre già martedì la Commissione trasporti si esprimerà sulla modifica del regolamento europeo 1073 del 2009 che riguarda, appunto, la liberalizzazione del trasporto pubblico locale superiore ai 100 chilometri.  Intanto ad Avellino arrivano i nuovi abbonamenti Air.

Addio carta arrivano le smart card anche per i mensili, come gli abbonamenti annuali.