Svolta per gli operai Isochimica: ma giustizia ancora lontana

Approvato il decreto crescita che sblocca l'iter per l'indennità degli ultimi lavoratori

Avellino.  

Anche gli ultimi ex operai dell'Isochimica potranno andare in pensione e vedersi riconosciuta l'indennità di malattia. Porta a casa un risultato importante la deputata pentastellata Maria Pallini grazie anche alla testardaggine dei lavoratori che hanno sempre sollecitato e pressato il governo. Ne mancavano una quarantina all'appello, ieri sera è stato approvato l'emendamento contenuto nel “Decreto Crescita” che sblocca definitivamente l'iter.

“Ringraziamo la Pallini come in passato Luigi Famiglietti – dichiara Carlo Sessa – sono stati gli unici due parlamentari irpini che in trent'anni davvero hanno preso a cuore il nostro dramma”.

Negli ultimi giorni anche altri parlamentari grillini si sono intestati questo risultato, in primis Carlo Sibilia. Una spia che continuano le divisioni all'interno del gruppo pentastellato ma la Pallini dribbla il problema. “Non c'è nessuna spaccatura, poi ognuno può pensare quello che vuole, io sto solo dando conto del mio lavoro fatto in Commissione.”

Parallelamente alla legge viaggia la vicenda processuale Isochimica con tempi lunghi e il rischio prescrizione che non lascia dormire sonni tranquilli agli operai anche perchè contestualmente altri ex lavoratori, oltre ai 27 purtroppo già deceduti, continuano ad ammalarsi.