Inizia l’era del nuovo sindaco del capoluogo irpino Gianluca Festa. Emozione, applausi e aula gremita per la proclamazione degli eletti. Tantissima gente tra il pubblico che ha salutato con un forte applauso l'ingresso nell'aula di Festa. Tanta emozione per i volti nuovi della civica assise, dai giovanissimi Antonello De Renzi, Giovanna Vecchione e Francesco Iandolo, fino ai più navigati Guido D’Avanzo, Giuseppe Giacobbe e Peppino Negrone.
Alle 18:05 il presidente del comitato elettorale Paolo Cassano ha ufficialmente insediato Festa che ha ricevuto la fascia tricolore dal Comandante della Municipale Michele Arvonio. L’impegno del primo cittadino per il governo della città nei prossimi cinque anni: «Ha vinto il cuore di Avellino, ho realizzato il sogno di una vita quello per cui ho tanto lavorato. Questa sarà un’altra città. Un ringraziamento al commissario Priolo e a lui andrà la cittadinanza onoraria".
Poi Festa ha cominciato ad elencare i suoi primi impegni: «Mai più l’Eliseo vandalizzato e mai più bagni nelle fontane di piazza Libertà. L’acqua deve rimanere pubblica - ha ribadito - fuori la politica dall’Alto Calore. Serve un manager di grande spessore magari concertato con il Governo ma dovrà accomodarsi fuori chi insegue ancora le logiche della poltica clientelare. Riporteremo parte degli uffici nel palazzo del giudice di pace e tra gli impegni imminenti, un grande Ferragosto con 40 giorni di eventi».
