"Io non voglio suonare con questa scenografia offensiva a tre giorni da uno sfratto, chiunque abbia pensato di fare questo è una persona che mi vuole umiliare". Il cantante Morgan affida la propria rabbia alla sua pagina ufficiale su Facebook. Presente ad Avellino per un'esibizione all'interno di una manifestazione enogastronomica non ha gradito l'allestimento trovato, annunciando che devolverà il suo compenso a favore dei senzatetto e svelando il suo compenso previsto. Al corso di Avellino Morgan questa sera è atteso con un concerto "piano solo" a ingresso gratuito. Ma Morgan non ci sta. E sui social, postando la foto del palco del concerto, s'infuria. Un post carico di rabbia per quanto allestito in città. Ma non solo. Il cantante parla anche del compenso, ritenuto inadeguato annunciando la sua iniziativa: donerà a chi ha bisogno i soldi previsti per la sua esibizione in città.
"Io trovo umiliante vedere un grande artista buttato in mezzo a una strada che suona per cinquemila euro con cui a stento riuscirei a pagare le spese di viaggio, perché in questo momento sono sulle prime pagine di tutti i giornali e quindi il mercato ne dovrebbe tenere conto. Invece - scrive Morgan - mi pagano come un principiante con una scenografia che non solo non è di mio gradimento, ma è di cattivo gusto,e non sto parlando della città di Avellino, ma di una strada qualsiasi dietro il palco, anche se fosse stata L'Appia antica. Quindi sapete cosa vi dico: ho talmente rispetto delle persone, anche se fossero 3 soltanto che sono venute per vedere il concerto e magari sono già lì, io canterò stasera in quel contesto e questi soldi verranno devoluti a delle famiglie senza tetto, ma voglio avere la garanzia - conclude Morgan - . Lo so che non è molto ma è il mio contributo e non sarà il primo".
Un commento-riflessione che ha scatenato l'ira di molti. In tanti hanno commentato aspramente le sue frasi. Qualcuno ricorda nomi di grandi artisti che hanno cantato lungo il Corso della città. Un post che ha scatenato commenti a pioggia e pochi sembrano approvare le riflessioni dell'artista. Il nome di Morgan è recentemente tornato al centro della cronaca per la vicenda relativa allo sfratto dalla sua casa di Monza.
“Io penso una cosa - ha detto dal palco - le leggi a volte sono assurde e anti persona. Vanno contro l’essere umano. Non mi sento migliore di nessuno. Io parlo della mia condizione, sono un lavoratore avevo il mio studio nella casa da cui sono stato sfrattato. Casa, lavoro e arte mi sono levate. Questo mi sta succedendo - ha raccontato al pubblico -. Molto strano dopo essere sfrattato mi trovo a cantare in mezzo alla strada. E’ umiliante, voglio cantare in un luogo di arte. Qualcuno ha voluto sfottermi? Ma io non privo le persone della musica. Quei pochi soldi che mi danno, mi pagano da principiante, li devolvo a chi una casa non ce l’ha o l’ha persa. Canto lo stesso donando ai senzatetto. Io canto per voi non per chi ha pensato di farmi fare una brutta figura”. Queste le parole di Morgan prima di avviare il live.
