Disoccupazione record in Irpinia, l'allarme della Cgil

I vertici regionali del sindacato continuano la lotta senza quartiere all'autonomia differenziata

Avellino.  

“In Irpinia c'è bisogno di investimenti certi per interventi funzionali, siamo a livelli record di disoccupazione”. E' l'appello lanciato dalla Cgil Avellino nel corso dell'assemblea generale al Cfs di Atripalda alla presenza del segretario regionale Nicola Ricci. Tante le vertenze ancora aperte sul territorio, a cominciare dall'ex Irisbus: “In Italia non produciamo più autobus eppure non si capisce perchè questa fabbrica non riparte – dichiara Ricci - con la Novolegno abbiamo assistito alla solita storia per cui si investe al Nord e si dismette al Sud. L'Irpinia si è infilata in un cul de sac pericoloso da cui dobbiamo assolutamente uscire". 

Altro cavallo di battaglia della Cgil è la lotta senza quartiere all'autonomia differenziata che sta portando avanti il governo gialloverde e che spaccherebbe il paese “E' già nei fatti questa diseguaglianza economico-sociale - aggiunge Ricci - e lo si avverte ancor di più nelle aree interne come l'Irpinia rispetto al napolicentrismo”.

Ma non solo. Il segretario provinciale Franco Fiordellisi ha incalzato il sindaco Festa per dare risposte chiare su Alto Calore e Irpiniambiente: “Sono due utilities pubbliche che vanno preservate. In passato il sindaco ha preso un preciso impegno e vogliamo che lo mantenga, per la falda e per l'ambiente. Ci preoccupa questa uscita dall'Eic, non vorremmo fosse il preludio alla privatizzazione. Lo stesso vale per Irpiniambiente: bisogna capire perchè i sindaci non pagano e mettono in crisi tutto il sistema, già sofferente per la carenza di impianti” .