Lioni-Grottaminarda: i lavori passano alla Regione Campania

D'Amelio: "Provvedimento tardivo ma importantissimo"

"Sento parlare di questa strada dal dopo terremoto. È una infrastruttura davvero importante per tutta l'Italia meridionale perchè la Lioni-Contursi-Grottaminarda mette in connessione un pezzo importante del Mezzogiorno".

Ad affermarlo è Rosetta d'Amelio, presidente del Consiglio regionale della Campania, al termine della riunione informativa sulla strada irpina a scorrimento veloce. All'incontro di stamane, nella sala Nassiriya della sede di Napoli del Consiglio regionale, hanno partecipato il presidente della IV commissione regionale Luca Cascone, delegato ai Trasporti, le segreterie provinciali di Cgil, Cisl, Uil e Ugl e Confindustria Avellino.

"Da qualche anno, con fondi regionali e del governo, erano partiti i lavori che però con l'attuale governo nazionale si era bloccato tutto. Poi la Regione Campania ha proposto al governo di poter avere in carico l'affidamento dei lavori di questa strada, a determinate condizioni come il permanere dei vecchi contenziosi in capo al governo.

Abbiamo aspettato circa un anno e finalmente pare che la risposta sia stata data: i lavori passeranno alla regione Campania, devo dire con molto ritardo". 

“La Regione continua ad impegnarsi per portare avanti una grande opera molto importante per l’Irpinia e della quale dopo 8 mesi di blocco si prende in mano il timone per fa ripartire i cantieri a settembre. Il completamento della Lioni-Grottaminarda può essere un volano per gli investimenti sul territorio irpino e un’ottima occasione per creare lavoro e dunque condizioni di vita migliori”.

Queste le parole del Consigliere regionale Carlo Iannace al termine della riunione. Dopo circa 8 mesi, l’intero progetto nei giorni scorsi è stato affidato alla nuova struttura responsabile, l’Ufficio Speciale “Centrale Acquisti, procedure di finanziamento di progetti relativi ad infrastrutture, progettazione”.

“Un passaggio non semplice e molto delicato - ha proseguito Iannace -  quello che ha portato nei giorni scorsi alla presa in carico dell’intero progetto da parte della Regione e che testimonia l’impegno e la volontà di completare l’opera, per la quale ci sono oltre 400 milioni di euro complessivi ancora da spendere”.