Metro leggera, Genovese: "In 5 mesi possiamo chiudere"

E intanto scattano le verifiche sui 400 pali

Avellino.  

Continua a far discutere il progetto della metro leggera ad Avellino. Un’opera faraonica, finita nel dimenticatoio da anni, con milioni e milioni di euro spesi soltanto per accumulare ritardi e che ora la giunta Festa prova a ultimare.

Nelle scorse settimane due incidenti stradali avevano fatto inclinare altrettanti pali in via Circumvallazione mettendone a rischio la sicurezza, Da qui la decisione dell'assessore Antonio Genovese di “mappare” i quasi 400 piloni che vanno da Borgo Ferrovia a via Colombo in contraddittorio con la ditta installatrice perchè qualche funzionario comunale ha espresso più di una perplessità sulla loro realizzazione.

"Se le verifiche andranno a buon fine tempo 4-5 mesi - assicura il titolare ai lavori pubblici - completeremo i lavori. “C’è da mettere le pensiline, decidere se creare una corsia di sicurezza per i bus e altri piccoli accorgimenti. Poi bisognerà affidare la gestione a un ente terzo e su questo ragioneremo con Air e Regione per la messa in esercizio”.

C'è poi da sistemare, una volta per tutte, la questione di quei pali posizionati sugli scivoli dei disabili. Leggerezze che hanno indignato ma sulle quali ancora non si è intervenuto. Palazzo di città è pronto a intervenire anche su questo. “Una cosa che non sta né in cielo né in terra. Chiederemo alla ditta o di traslare i pali o di spostare gli scivoli, ma non possiamo più aspettare”.

Dalla metro leggera a piazza Castello. “Siamo a buon punto - aggiunge Genovese - per metà mese partiremo con la gara per la realizzazione della bretella tra via Circumvallazione e corso Umberto. “I tempi per la realizzazione sono di 180 giorni come da cronoprogramma e come assessorato staremo con il fiato sul collo dell’impresa per farli rispettare”.