L’odioso fenomeno del manifesto selvaggio in campagna elettorale e le misure per prevenirlo approdano in consiglio comunale. Nella seduta di ieri pomeriggio, infatti, sollecitato dal consigliere di opposizione nonché deputato di Sel, Giancarlo Giordano, il sindaco Paolo Foti ha preso l’impegno con l’aula di far rimuovere i manifesti abusivi a spese dei candidati che li hanno fatti affiggere e che, quindi, sono i veri responsabili della trasgressione ai regolamenti comunali.
«La città - ha detto Giordano rivolgendosi alla giunta e ai membri della maggioranza - non può e non deve pagare per lo scempio causato da queste persone. Purtroppo, finora non sono state applicate le contravvenzioni previste dalla norma ma spesso si è chiuso il discorso con il pagamento di un importo forfettario, stabilito in maniera molto bonaria. Spero che le cose cambino in fretta».
Ieri, però, è stato anche il giorno in cui il consiglio ha approvato la rinegoziazione di 111 mutui con l’obiettivo di ottenere un risparmio immediato di 477mila euro e una dilazione di ulteriori 4 anni. Una strategia che i consiglieri di minoranza, eccetto Ambrosone e Montanile di “Irpinia di Base”, hanno molto criticato, argomentando che porterà vantaggi sono per quest’anno, rinviando maggiori esborsi nel futuro.
Alessandro Calabrese
