Avellino aspetta il premier: "Un piano per le aree interne"

Gli amministratori locali si appellano a Conte che lunedì sarà nel capoluogo

Avellino.  

Avellino e l'Irpinia aspettano il premier Giuseppe Conte. Il Presidente del Consiglio lunedì mattina alle 11 sarà al teatro Carlo Gesualdo per le celebrazioni dei 100 anni dalla nascita di Fiorentino Sullo. Mezz'ora prima farà visita al conservatorio Domenico Cimarosa mentre nel pomeriggio è atteso alla Ema di Morra De Sanctis.

Anche le istituzioni si preparano alla visita di Conte. Per il presidente della Provincia Domenico Biancardi sarà l'occasione per rinnovare le istanze del territorio, a partire dalle infrastrutture. “Serve più attenzione al sud e alle aree interne, sarà importante avere un confronto con Conte. Viabilità e infrastrutture, specie in Alta Irpinia, sono richieste ormai non più differibili”.

Per il sindaco Festa sarà un'opportunità per rimettere Avellino e l'Irpinia al centro dell'agenda politica nazionale e smorza sul nascere la polemica quando gli si chiede se conte al Cimarosa sia un operazione politica del suo avversario Luca Cipriano, Presidente dell’Istituzione di Alta Formazione Artistica e Musicale. “Non siamo abituati a fare richieste, dovremo mostrare le nostre risorse, vogliamo far comprendere che l'Irpinia è ancora la terra di Sullo, De Sanctis, di Scoca, siamo una terra di grandi energie e dobbiamo ripartire per lo sviluppo della provincia. Il Comune non è mio, il Conservatorio non è di altri ed è giusto che Conte visiti questa eccellenza irpina nel mondo”.