Concorsone scuola, 24mila i posti. 12mila precari esclusi

Il decreto: le prove

Una occasione preziose, una selezione attesa da anni, ma non per tutti. Al prossimo concorso a cattedra straordinario per le scuole secondarie non potranno partecipare i supplenti che stanno svolgendo un incarico annuale da settembre nelle scuole statali.

E fuori così finiscono  12mila insegnanti impegnati nelle scuole italiane. E nella lista degli esclusi rientra anche la quota dei prof storici delle scuole paritarie.

Lo impone il decreto legge varato il 10 ottobre scorso dal Consiglio dei ministri . Manca solo la firma del presidente della Repubblica per la pubblicazione sulla gazzetta ufficiale del Ministero. I posti saranno circa 24.000 mila per il concorso ordinario- da suddividere tra posto comune e sostegno, altrettanti per il concorso straordinario. Prevista una prova a computer e un anno di formazione con lezione dimostrativa finale. La partecipazione alla procedura e` riservata ai soggetti che «tra l’anno scolastico 2011/2012 e l’an- no scolastico 2018/2019, abbiano svolto, su posto comune o di sostegno, almeno tre annualita` di servizio, anche non consecutive», si legge nel decreto legge.

Il servizio triennale valido come requisito per partecipare al prossimo concorso straordinario «e` preso in considerazione unicamente se prestato nelle scuole secondarie statali», continua il provvedimento.