"L'Eliseo è e deve restare la Casa del Cinema"

Le associazioni culturali respingono l'ipotesi di assegnare la struttura ai Carabinieri

Avellino.  

Associazioni vicine al mondo della cultura e del cinema si sono ritrovate nel piazzale dell’Eliseo per un incontro con la stampa e per ribadire con fermezza che quella è e deve restare la Casa del Cinema. “Nulla contro i Carabinieri della Forestale, ma la destinazione è un’altra” – esordisce Nunzio Cignarella - del Circolo di Cultura Cinematografica "Immaginazione" ed ex assessore alla Cultura della Giunta Foti.

“Piuttosto si pensi a completare la struttura di quello che manca. Non credo qui esista un problema sicurezza, o meglio, sarebbero altri i quartieri cittadini da presidiare con l’ausilio delle forze dell’ordine, anche alla luce di quello che è successo nelle ultime settimane. Da parte mia ritengo che appena questo edificio comincerà ad essere vissuto gli atti di microcriminalità non si verificheranno più, basta installare qualche telecamera. Noi chiediamo solo di poter effettuare le proiezioni del Festival Laceno d’Oro all’interno dell’Eliseo".

“Invece di continuare a concedere licenze per aprire bar, si potrebbe pensare a darne una per l’Eliseo che è già stato scelto e pensato, ha una sua storia e una sua destinazione – aggiunge Vittoria Troisi di Visioni Centro Donna. Questa Casa del Cinema non ha bisogno soltanto della sala, ma di avere gli spazi occupati da intelligenze e talenti, serve avviare un altro discorso per Avellino. Il vero problema vero è che le istituzioni vogliono tenere in mano questa struttura per farne chi sa cosa o per darla a non si sa bene chi”.