L'operazione di disinnesco della bomba inesplosa ritrovata nell'alveo del torrente Fenestrelle ad Avellino con molta probabilità, verrà effettuata in primavera, non prima di marzo. E coinvolgerà dai 25mila ai 30mila residenti del capoluogo fino a un raggio di un chilometro. A Palazzo di Governo questa mattina un vertice con i gestori dei sottoservizi per fare il punto della situazione. Sono stati chiamati a relazionare i responsabili delle società dell’energia elettrica, della telefonia e di distribuzione del gas metano. E' stato individuata anche la cava dove far brillare le spolette: sarà un sito di Atripalda e anche la cittadina del Sabato subirà un evacuazione, nel raggio di 350 metri dalla cava. "Le temperature invernali di avellino - sconsigliano un piano di evacuazione in questi - spiega Claudia Campobasso - credo si andrà in primavera".
Disinnesco bomba: l'evacuazione in primavera
Individuato anche il sito dove far brillare l'ordigno
Avellino.
