Muore Giovanni Cini, il toscano con la passione del ciclismo

Lutto in città. L’anima della Misericordia ai tempi del terremoto del 1980

muore giovanni cini il toscano con la passione del ciclismo
Avellino.  

 E’ morto Giovanni Cini, l’anima della Misericordia ai tempi del terremoto del 1980, ma anche organizzzatore del circuito ciclistico "Città di Avellino". Elegante, con quell'accento toscano, sempre gentile. Lo incontravi nei corridoi del Comune. Da sempre attivo nel sociale e con la passione dello sport. Ex ciclista, infatti, non aveva mai abbandonato la sua bicicletta.

Un’adolescenza trascorsa allenandosi alle Cascine di Firenze a fianco di Bartali, Coppi e tanti altri ciclisti che costituiscono l’Olimpo italiano della due ruote. Su tutti Gastone Nencini, con il quale formava il dinamico duo dei “Pazzi Volanti”, spericolati che si lanciavano nei discesoni della campagna fiorentina come se non ci fosse domani.

Dopo essere sopravvisuto ad un incidente grave che ne ha compromesso la carriera agonistica Giovanni era risalito in sella diffondendo la cultura ciclistica in tutta la penisola. In Irpinia aveva centrato il primo risultato: far rivivere il Giro di Avellino dedicato ai giovani ciclisti più promettenti. Poi c'era la sfida più ambiziosa, quella della pista ciclabile: Giovanni aveva mobilitando il capoluogo irpino per un progetto del 2008 che prevedeva la realizzazione di una pista ciclo-pedonale fra Avellino, Monteforte, Mercogliato e Atripalda. 

Giovanni lascia la moglie e tre figli. I funerali si svolgeranno domani pomeriggio alle 15,30 al Duomo.