Moscati, insetti nell'insalata."Linea dura, indagine in corso"

Il manager Renato Pizzuti: chiariremo ogni aspetto. Condanniamo quanto accaduto

Avellino.  

Procedono parallele le due indagini di forze dell’ordine e dell’azienda, sul caso di insetti ritrovati nella verdura ieri a pranzo, in un pasto servito nel reparto di Pediatria dell’Ospedale San Giuseppe Moscati di Avellino ad una piccola paziente ricoverata. Era stato il padre di una bimba di due anni e mezzo a richiedere l’intervento dei Carabinieri e dei sanitari di turno, dopo che alla sua bimba era stata portata una porzione di bietola al cui interno erano stati trovati insetti vivi. I medici e infermieri di turno nel reparto guidato dal dottore Vitale erano prontamente intervenuti. Ad intervenire sul caso è il manager dell’ospedale, Renato Pizzuti che oltre a condannare quanto accaduto, assicura indagini meticolose per fare chiarezza su ogni responsabilità. “Sia i Nas che l’Asl hanno effettuato ogni verifica ed ispezione. Noi, come azienda, abbiamo avviato una indagine interna sui fornitori esterni dei pasti, per chiarire ogni aspetto di quanto accaduto - spiega Pizzuti ai microfoni di 696 tv Ottochannel a margine di un incontro ad Ariano Irpino -. Stiamo facendo di tutto per fare chiarezza, per accertare ogni responsabilità. Purtroppo si deve anche spiegare che quando di forniscono grossi volumi di alimenti è possibile che accadano fatti del genere. Stiamo lavorando meticolosamente perché un episodio del genere non si verifichi mai più”. Linea dura del Moscati sull’episodio che ha scatenato una marea di polemiche.

Il papà della bambina ha denunciato quanto accaduto ai carabinieri che intervenuti sul posto hanno prelevato il cibo e hanno avviato un’indagine, insieme all’autorità di vigilanza sanitaria, per chiarire se la circostanza sia o meno colposa.

Anche il direttore sanitario della struttura di Contrada Amoretta, Rosario Lanzetta, è categorico e non cerca nessuna giustificazione: «È un evento inaccettabile», spiega non escludendo provvedimenti estremi nei confronti del fornitore.